Salento, appuntamenti per lunedì 6 aprile | Gli eventi per quest'inizio settimana si concentrano nel capoluogo salentino.
A Lecce, per l'ultimo appuntamento della «Stagione di Prosa 2008», il Teatro Politeama Greco propone, alle 20,45 lo spettacolo «Radio and Juliet - Nobody's story», il nuovo progetto coreografico di Edward Clug, una co-produzione «Balletto di Maribor» e «Ater/Associazione Teatrale» dell'Emilia Romagna, che unisce la più famosa storia d'amore di tutti i tempi con la musica di una delle band di maggior successo della scena rock inglese contemporanea ed alternativa: i «Radiohead». In questo senso il titolo è un gioco di parole. L'associazione può apparire audace ma non dimentichiamoci che il gruppo ha già affrontato la tragedia shakespeariana scrivendo la colonna sonora del film di Baz Luhrmann con Leonardo di Caprio e Clair Danes. «Romeo e Giulietta» presenta gli eterni temi della storia dell'umanità: amore, odio, morte, intolleranza, speranza e violenza. Si tratta di una storia infinita e senza tempo e, come tale, attraverso i secoli ha avuto numerose variazioni ed è stata rivisitata all'interno dei più svariati generi artistici. Altri registi, oltre a Baz Luhrmann, hanno portato la storia sullo schermo; Sergey Prokofiev ne ha fatto un balletto; Charles Gounod, Vincenzo Bellini e Frederick Delius hanno scritto un'opera lirica; Čajkovskij un'ouverture e Leonard Bernstein un musical. Proprio tutte queste metamorfosi l'hanno resa una storia immortale che può avere luogo in ogni tempo e in molteplici forme senza perdere di significato, qualsiasi sia il periodo o il contesto sociale in cui viene inserita. Quella di Clug è una moderna visione di Giulietta, una donna che richiama alla memoria amori incompiuti, che ripensa a quei sei uomini che avrebbero potuto sposarla. Il coreografo tratta la delicatezza delle situazioni d'amore con la meccanicità tipica dell'era moderna. La musica esprime i sentimenti di disperazione, alienazione e solitudine creando, allo stesso tempo, un'aria di aggressione che accelera il passaggio del tempo. Il ritmo, con il quale si muovono i ballerini sul palcoscenico, è impressionante ma sfortunatamente reale ed evidente nel nostro tempo. In questa combinazione espressiva fatta di forme minimaliste, le braccia sono la risorsa delle nuove esplorazioni di Clug nell'universo del movimento. «Radio and Juliet» analizza la vita dell'uomo e della donna da diverse prospettive; ne espone l'originalità della potenza, la riflessione della co-esistenza e il labirinto che esiste tra i due poli opposti, tra le due energie che si scontrano.
Nel capoluogo salentino, alle 18, è in programma presso la sala conferenze del Castello Carlo V, la presentazione de «La luce in arte dal XIII al XVIII secolo», ultimo saggio critico di Luigi De Mitri. Il libro parte dalla constatazione che nelle arti figurative la luce gioca un ruolo importante nella realizzazione di un'opera d'arte. Il saggio è come un cammino meraviglioso nel tempo e nello spazio di ben sei secoli, attraverso le opere di Cavallini, Giotto, Masaccio, Leonardo, Giorgione, Tintoretto e Caravaggio. Vengono guardati e riguardati da De Mitri, che ne studia tutti i segreti, specialmente quelli della luce, scoprendone un uso sempre originale e quasi «rivoluzionario». Inoltre, contiene un riferimento sconvolgente su La Gioconda, rivelando quasi un nuovo codice per leggere meglio il capolavoro di Leonardo. Animano l'incontro, oltre all'autore, il vicesindaco e assessore alla Cultura Adriana Poli Bortone, e gli autori rispettivamente della prefazione e della postfazione del libro, edito da Edizioni Panico, Alessandro Laporta e Beppe Longo.
Ancora a Lecce, nell'oratorio «San Giovanni Bosco» a partire dalle 15,30, per il secondo anno consecutivo, il comitato provinciale Coni organizza la «Pasqua degli Sportivi», un pomeriggio all'insegna dell'attività fisica, del divertimento, della socializzazione ma anche dello spirito cristiano e della riflessione sui veri valori dello sport. Forte del successo ottenuto nella passata edizione, ad Ugento, il presidente provinciale Antonio Pascali ha voluto radunare anche quest'anno tutti gli atleti, i dirigenti sportivi ed i semplici appassionati; diverse rappresentative di tutte le federazioni, gli enti di promozione sportiva e le discipline associate presenti sul territorio salentino si esibiscono nelle rispettive discipline: dalle più praticate, come calcio, pallavolo e pallacanestro, a sport che raramente hanno palcoscenici così importanti come scherma, judo, karate, sollevamento pesi, danza sportiva e pattinaggio, artistico e di velocità. Le dimostrazioni andranno avanti fino alle 19, ora in cui è stata fissata la celebrazione della Santa Messa, officiata da Don Andrea, parroco della Basilica di San Domenico Savio, che conclude la serata imponendo la benedizione su tutti gli sportivi presenti. L'ingresso è libero e gratuito.
La notte leccese si arricchisce di un nuovo spazio pronto a offrire «molto di più». È il «Menimor» di viale Japigia, che vuole essere «molto di più» di un semplice bar e sarà «molto di più» a partire da oggi, giorno in cui viene finalmente aperto. E' un luogo dalle atmosfere soft che si propone di coccolare i suoi clienti con raffinati e ricercati lounge drink e piatti freddi, sia dolci che salati, di ottima qualità. Collocato lungo la circonvallazione di Lecce e pensato per venire incontro alle esigenze di donne e uomini di oggi, dinamici e impegnati, il locale punta sulla cortesia del personale e sul buon rapporto qualità-prezzo per creare un ambiente che sia il più possibile familiare e rilassante. Specialità del Menimor saranno gli squisiti cornetti artigianali che potranno essere gustati freschi anche in piena notte. Il locale si candida così a diventare meta fissa dove passare o concludere la serata con una colazione completa, prima di andare a dormire, e «molto di più».