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UFFICIO RECLAMI
EVENTI | Fine settimana di divertimenti, di tifo e di passione musicale
«Sfiday»: un triangolare a scopo benefico.
Insieme nazionale attori, parlamentari e militari
[13/03/2009]


Salento, appuntamenti per sabato 14 marzo | Lecce, Galatina, Aradeo, Casarano, Monteroni, Nardò, Maglie, Squinzano. Un sabato all'insegna di tantissimi eventi per tutti i gusti.

A Galatina, lo stadio comunale, a partire dalle 15,30, mette di fronte la Nazionale Attori, la Nazionale Parlamentari ed una Rappresentativa del 61° Stormo dell'Aeronautica Militare di Lecce, per lo «Sfiday», un triangolare di calcio di beneficienza. Lo scopo della manifestazione è raccogliere fondi per acquistare un simulatore di guida per conducenti disabili. L'apparecchiatura, del valore di circa 40 mila euro, consente di individuare gli ausili da installare nelle autovetture private condotte da persone con disabilità e di conseguenza, oltre ad agevolare il compito della Commissione medica preposta alla valutazione delle residue capacità del soggetto che intende conseguire la patente di guida, può anche evitare all'aspirante conducente l'acquisto di inutili e spesso dispendiosi mezzi di supporto. In Italia esistono solo 5 simulatori, nessuno in Puglia. Nel caso in cui la somma raccolta dalla vendita dei biglietti e da eventuali donazioni non fosse sufficiente, la segreteria provinciale S.F.I.D.A. «congelerà» il ricavato sul proprio conto corrente in attesa di promuovere altri eventi, sino al raggiungimento dell'obbiettivo. Tutti i presenti alla conferenza stampa hanno garantito il loro impegno a diffondere la notizia per far vendere un numero di biglietti sufficientemente adeguato al raggiungimento dello scopo. Madrine dell'evento sono Cristiane Filangieri e Maura Leone. Arbitrerà Gianni Ippoliti. La partita vera e propria sarà preceduta e scandita da altri eventi collaterali, tutti organizzati allo scopo di dare visibilità all'evento e raccogliere fondi. In particolare, la sfida sportiva sarà preceduta dal balletto degli alunni delle classi 4^ elementare del II Circolo di Galatina, alle 15. Alle 15,20 c'è l'esibizione del musicista Raffaello Murrone, denominata «Power Drum Ensemble». Alle 15.30 i bambini (compresi quelli con disabilità) delle prime classi elementari, accompagneranno per mano gli attori ed i parlamentari che si affronteranno nella prima delle tre partite. Al termine ci sarà una sfilata di moda organizzata da una degli sponsor, quindi la seconda partita, tra i perdenti della prima e la rappresentativa del 61° Stormo. Un altro balletto accompagnerà la sfida decisiva, che vedrà in campo le vincenti delle precedenti due partite. Il progetto, nato da un'idea del Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità e delle associazioni «Boy's Sport arte e cultura» di Galatina e «Alice Puglia Onlus», è realizzato in collaborazione con il Coni ed il Comitato Paralimpico provinciale. Il costo del biglietto è di soli 6 euro. Ulteriori informazioni (compreso l'elenco dei componenti della Nazionale Attori e Parlamentari) possono essere reperite sul sito http://www.sindacatosfida.org/sfiday2.htm. Per le prevendite: 347.1372963, 339.7366882 oppure cliccare sul sito sfidalecce@gmail.com.

Ad Aradeo, il sipario del Teatro Domenico Modugno, in via San Benedetto 1, si alza alle 20,45 per presentare lo spettacolo «I reduci». In casa di un medico arrivano ospiti due suoi pazienti: sono due smemorati. Uno, dopo un grave incidente non ricorda più nulla della sua vita; l'altro dimentica le cose più semplici e vicine. Anche la compagna del medico è stata sua paziente: lei, per il bisogno di dimenticare. Il dramma si manifesta nel confronto fra queste due condizioni. In egual misura, la vita può essere soffocata dalla dimenticanza come dal ricordo. E se ricordare significa letteralmente riportare al cuore, la qualità della memoria si manifesta nella capacità di scegliere cosa tenere e soprattutto cosa non tenere. Questo lavoro è un giallo del sentimento, e il quinto attore: un investigatore chiamato a scioglierlo. L'ambiente in cui si muovono gli attori è una specie di «deposito oggetti smarriti» e la memoria assume il ruolo di protagonista patologica di un giallo del sentimento. La memoria determina la nostra identità e per questo a lei è affidato molto del nostro destino, ma una memoria sana si fonda sulla capacità di dimenticare: di scegliere cioè quanto tenere, ma sopratutto quanto lasciar andare. Se ricordare significa letteralmente riportare al cuore, è su questo fronte che si manifestano gran parte delle contraddizioni umane. Ci sono segreti che danno senso alla vita e ricordi che la infrangono. Così, mettere alla luce, non corrisponde sempre a una nascita e il passato è un margine ambiguo che ha bisogno di una notte come sponda. Siamo quello che ricordiamo e quello che gli altri ricordano di noi, ma una memoria sana si esprime soprattutto nella capacità di dimenticare: di scegliere cioè quanto lasciar andare. Con Nunzia Antonino, Ippolito Chiarello, Christian Di Domenico, Franco Ferrante, Michele Sinisi, per la regia di Carlo Bruni. Maggiori informazioni al numero 0836.552433.

A Lecce, il Cinema Massimo di Lecce alle 10, ospita in anteprima la presentazione di «Danza la vita, Antologia Scolastica degli scritti di Don Tonino Bello», curata da Maria Gabriella Carlino ed edita da Lupo Editore. Il libro costituisce il secondo titolo di «Il Salento nella Scuola», la collana di antologie dedicata a poeti, intellettuali e pensatori volta al recupero del patrimonio letterario salentino. Il volume vuole raccontare ai giovani la figura di Don Tonino Bello attraverso un'accurata analisi dei sui appunti, delle sue omelie, corrispondenze e discorsi che hanno accompagnato la sua vita, non solo di pastore spirituale ma soprattutto di grande militante politico. Lo sforzo fatto dalla curatrice è stato quello di raccogliere e comparare gli scritti di Don Tonino con quelli degli autori contemporanei della letteratura e della musica italiana. L'antologia riesce, così, ad essere un utile e originale spunto per comprendere le emergenze etiche e sociali contemporanee offrendo, però, stimoli positivi e laici per affrontare le difficoltà del nostro tempo. «Danza la vita» è un invito a vivere la vita, a ondeggiare in essa, a farsi travolgere dal ritmo stesso dell'esistenza. Il progetto editoriale, accolto con entusiasmo dalle scuole e dalle istituzioni pugliesi, si pone come strumento di studio per la scuola, all'interno del monte di ore annuali che il Ministero dell'Istruzione riserva alla cultura del territorio. All'incontro intervengono il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il Presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino, la Vice Presidente della Provincia di Lecce Loredana Capone, il Direttore della collana «Il Salento nella scuola» Donato Valli, il Presidente della Fondazione «Don Tonino Bello» Gianfranco Piccinni, la condirettrice della collana «Il Salento nella scuola» Maria Occhinegro, la curatrice del volume “Danza la vita” Gabriella Carlino, il parroco di Ugento Don Stefano Rocca. Coordina gli interventi il giornalista Raffaele Polo. Il progetto è promosso e sostenuto da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Università degli Studi del Salento, Associazione Trilli di Blu.

A Casarano, a partire dalle 10, nell'Auditorium comunale, una mostra fotografica, una tavola rotonda e una parata spettacolare sono i tre momenti intorno a cui ruota «Inclusione sociale: la forza del futuro. Promuoviamola», manifestazione promossa dal comune della città e dal Pit9, interamente dedicata all'inclusione sociale e al suo ruolo nei progetti di sviluppo territoriale. Tavola rotonda con operatori sociali, operatori della formazione, del volontariato, parrocchie, scuole, responsabili dei vari ambiti territoriali per i piani di zona, cui partecipano, tra gli altri, Remigio Venuti, sindaco di Casarano, ed Elena Gentile, assessore regionale alla Solidarietà sociale. L'evento intende promuovere e rafforzare la riflessione tra quanti agiscono e operano concretamente nel sociale, per comprendere come proseguire il lavoro fin qui svolto e arricchirlo con nuovi spunti e indicazioni; particolarmente suggestiva è, poi, la Mostra fotografica, allestita nell'Atrio del comune, che racconta la festa «Racconti di luce», svoltasi il 18 ottobre scorso, per presentare il progetto Pit9 «Senza Scarti». La rassegna è il frutto di una disponibilità dell'associazione fotografica «Obiettivi» (www.associazioneobiettivi.it), fondata da un gruppo di fotoamatori salentini conosciutisi virtualmente su Flickr.com, il portale di Yahoo dedicato alla fotografia, che hanno poi deciso di creare una nuova organizzazione fotografica. Coerentemente con la scelta del nome, che richiama uno strumento necessario alla fotografia, ma anche la possibilità di vedere la realtà in grandezze e prospettive diverse, mantenendo sempre presente il valore della soggettività personale più intima, i fotografi di Obiettivi hanno realizzato e donato un reportage sulla festa del 18 ottobre, i cui momenti più significativi e particolari sono adesso in esposizione. Il progetto è espressamente rivolto a contrastare il disagio sociale con una serie di azioni rivolte a minori ed adulti in forte condizioni di marginalità, e che ha visto l'attivazione di ben 161 tirocini rivolti ad adulti in evidente condizioni di svantaggio e a minori o neo maggiorenni in situazione di precarietà e difficoltà. Nel pomeriggio, dalle 17 con partenza da Piazza San Domenico, ancora «Fiesta», parata urbana con il «Teatro due mondi di Faenza», cui si affiancano «Il circo Rodegé e lu Monociclo». Un momento spettacolare capace di coinvolgere trasformando la città in palcoscenico, ma soprattutto un invito all'incontro con l'altro e alla ricchezza che ne deriva. Spettacolo itinerante, «Fiesta» trasforma le strade in una festa di ambiente sudamericano. Ritmi di tamburi, personaggi alti tre metri con volti di cartapesta, colorati costumi rattoppati, bandiere e fischietti, fuochi: gli attori si avvicinano, la gente si prepara a seguire la allegra e fantasiosa parata. Improvvisamente, uno stop: gli spettatori si mettono in cerchio per assistere al combattimento tra un bandito e l'innamorato di Erendira, duello seguito da una corsa scatenata fatta di salti e danze acrobatiche su trampoli. Poi, tutti avanzano di scena in scena: in un insieme onomatopeico di lingue gli attori raccontano delle piccole storie burlesche, fra le quali quella di un drammatico naufragio, quella del turbolento appuntamento di quattro innamorati, quella di Erendira maltrattata e umiliata dalla nonna per aver incendiato la casa dei padri. Diversi canti popolari e della tradizione anarchica italiana vengono accompagnati dalla fisarmonica e commentano l'azione. E pian piano, la città cambia faccia prestandosi alla sua nuova funzione di scenografia del teatro. Per ulteriori informazioni: 0833.513605.

Ancora a Lecce, continuano gli appuntamenti della rassegna «Itinerario Rosa». Presso la Bottega del Mondo in Via Palmieri, 6 alle 19, infatti, c'è l'incontro sul tema «Economia Solidale: Femminile e Plurale», a cura di Commercio Equo e Solidale Consumo critico e responsabile. Mentre, presso la sala conferenze del Castello Carlo V, alle 17,30, l'appuntamento è col convegno su «Il management femminile in Europa: analisi dei dati e prospettive di sviluppo in Italia». Intervengono Annita Sciacovelli, docente di Diritto dell'Unione Europea e Stefania Leuci, presidente del Comitato Femminile Plurale di Confindustria leccese. L'evento è as. cura dell' Istituto di Cultura Italo-Tedesco e del Centro Studi Comunità Europea Christian Rogge

Alle 19, presso il Palazzo Baronale, Monteroni di Lecce rende omaggio con una mostra ad un geniale ed eclettico artista salentino, Gianfranco Belfiore, una personalità dal lungo curriculum artistico che spazia da grafico a illustratore, da fumettista a progettista di interni, da insegnate del tratto a divulgatore delle tecniche di comunicazione. La mostra, dal titolo «i Disegni… una matita e un pensiero e il vero della verità dei sogni» si svolge fino al 29 marzo 2009 e, l'inaugurazione, vede la presenza dell'autore e del sindaco di Monteroni, Lino Guido. Ancora una volta, una nuova iniziativa dell'amministrazione comunale, impegnata da sempre a promuovere, attraverso la cultura, la città e il Salento intero.

Sempre a Lecce, presso l'auditorium del museo provinciale «Sigismondo Castromediano», alle 17,30, l'Associazione Nazionale Educatori Benemeriti e l'Associazione Nazionale Carabinieri Gruppo Benemerite organizzano, con il patrocinio della provincia leccese, la manifestazione dal titolo «Gocce, cartoline dal Blu», curata da Sandro Notarangelo e Giuseppe Piccioli Resta, docente di geografia all'Università del Salento. Resta, professore associato dell'ateneo salentino, da circa due anni realizza immagini di ogni genere nelle acque del Salento ed in altri mari, conseguendo importantissimi riconoscimenti a livello mondiale. Per l'occasione presenta quattro reportages, foto e video subacquei di strabiliante bellezza: il primo è realizzato con scatti negli incredibili fondali di Papua Nuova Guinea, altri due nei mari del Salento ed uno in giro per il Mediterraneo. Mentre Sandro Notarangelo, rinomato video operatore subacqueo, con i suoi filmati girati nelle acque salentine, ha saputo imporsi su importanti palcoscenici nazionali; i suoi lavori sono caratterizzati da notevole originalità e capacità descrittiva delle varie forme di vita che popolano i nostri mari. L'autore presenta tre video che non mancheranno di stupire il pubblico per ambienti, scenografie e soggetti ritratti in momenti di vita molto particolari. La manifestazione, giunta ormai alla terza edizione in due anni, testimonia il notevole successo riscosso sul pubblico nel tempo e vuole essere un ulteriore stimolo verso la conoscenza dell'immenso patrimonio naturale che il mare custodisce. «Gocce» è, però, anche un invito a riflettere sulla fragilità dell'ecosistema marino, fin troppo danneggiato dall'opera dell'uomo che, quotidianamente, sta provocando guasti tali da comprometterne gli equilibri e minacciare di estinzione molte specie. I due autori hanno cercato, con i loro lavori, di puntare gli obiettivi proprio su alcune forme di vita che, pur non essendo di facile osservazione, stupiscono per la loro bellezza e fragilità e dimostrano, ancora una volta, come ormai la tutela ambientale sia importante per garantire la sopravvivenza del più alto numero possibile di organismi, oltre che dell'uomo stesso. L'ingresso è libero.

Il Teatro Comunale di Nardò, in Corso Vittorio Emanuele II a partire dalle 21, presenta al pubblico il concerto del sassofonista salentino Raffaele Casarano, accompagnato dal progetto «Locomotive». In anteprima esclusiva, gli artisti propongono i brani tratti dal cd di prossima pubblicazione, «Replay», a quattro anni di distanza dall'esordio «Legend». Sul palco Casarano, al sax, elettronica, Ettore Carucci al piano, rodhes, Marco Bardoscia, contrabbasso, elettronica e Alex Napolitano dietro la batteria, affiancati da alcuni ospiti che hanno partecipato alla realizzazione del disco: William Greco (piano), Luca Aquino (tromba), Carla Casarano (voce) e Alessandro Monteduro (percussioni). E come se non bastasse, Cesko, voce e leader degli «Apres la Classe», recita alcuni testi di Livio Romano. Raffaele Casarano si avvicina allo studio del sax all'età di sette anni, con una forte passione per la musica, in particolare il jazz, intraprendendo gli studi presso il Conservatorio «Piccinni» di Bari. Si diploma nel 2004 presso il Conservatorio «Tito Schipa» di Lecce, studiando successivamente jazz con Roberto Ottaviano. Frequenta inoltre master classe con artisti come Dave Liebman, Emiliano Rodriguez, Maurizio Giammarco. Ha suonato e collaborato con Paolo Fresu, Philip Catherine, Buena Vista Social Club, Massimo Manzi, Andrea Braido, Lincoln Goines, Mimi Verderame, Roberto Ottaviano, Ensemble Notte Della Taranta, Opa Cupa, Manigold, Vertere String 4tet, Marian Serban, Après La Classe, Marcello Zappatore, Bachire Gareche. Inoltre è direttore artistico e ideatore, insieme all'associazione «MusicAltra», del «Locomotive Jazz Festival», giunto alla sua III edizione (2008), nel suo paese natale, Sogliano Cavour. Il Festival ha ospitato numerosi ospiti di fama internazionale insieme a jazzisti salentini, riscuotendo ampio consenso di pubblico. Ettore Carucci, pianista e compositore, si configura come musicista jazz a partire dal 1989 quando fonda l'orchestra jazz locale «Taras Jazz Forum», e il quintetto jazz composto da veterani della scena tarantina. Nel corso della sua carriera ha collaborato con svariati musicisti di fama internazionale; inoltre, nel campo della musica leggera vanta esperienze discografiche, televisive e concertistiche. Marco Bardoscia, invece, è un contrabbassista eclettico e appassionato; ha alternato alla formazione in conservatorio esperienze professionali con vari gruppi locali spaziando dagli standard del rock, a quelli del blues e del pop. Accompagnatore ufficiale in un master class tenuta da Joey Calderazzo, ha collaborato a svariati progetti tra i quali: Nicola Andrioli quartet; Casarano-Sabatino Quintet; Berardi jazz Connection; South jazz. Alex Napolitano, batterista professionista, ha collaborato con Mimmo Cavallo, Ricky Portera, Arthur Miles, James Tompshon, Matt Demeritt, Aleandro Baldi, Franco Califano, Fresu e altri. E' leader dell'Alessandro Napolitano Fusion Bandaltri, un gruppo fuori dall'ordinario che spazia in una musica ad alto regime tecnico che comprende diversi stili come il jazz, il rock, r&b, con esecuzioni di brani ad altissimo impatto scenico e sonoro. Luca Aquino, infine, trombettista e flicornista beneventano, prevalentemente autodidatta, provenendo da un ascolto rock, inizia lo studio della tromba all'età di venti anni e già vanta concerti in tutto il mondo. Si appassiona al jazz durante un seminario con Paolo Fresu in Benevento Città Spettacolo e dopo Chet Baker e Freddie Hubbard approda e s'innamora totalmente di Miles Davis; si laurea alla Federico II in Economia e Commercio, nel 2004 frequenta i seminari di Paolo Fresu, quelli senesi, ottenendo la borsa di studio al Time in Jazz di Nuoro ed inizia la sua attività professionale diventando endorser ufficiale di Hub Van laar, costruttore olandese di trombe e flicorni, ed intraprendendo una fitta partecipazione a concerti e dimostrazioni in scuole e festival jazz (e non solo) in Europa e in Usa. Nel 2007 vince il secondo premio internazionale di jazz «Massimo Urbani» e premio del pubblico e, affascinato dalle sonorità del nord Europa, si dedica allo studio dell'elettronica e di pedaliere multi effetti prettamente chitarristici, aggiungendo nei suoi live e nelle sue registrazioni suoni digitali e live loop. Nel 2008, dopo alcune partecipazioni in lavori discografici altrui, pubblica il suo primo album da solista, «Sopra le Nuvole» per l'Emarcy/Universal, riscuotendo ampi consensi in Italia e all'estero e vincendo il secondo posto al «Top Jazz» come miglior talento italiano. Espande la sua collaborazione in progetti paralleli al jazz con band hard rock, hip pop e musica macedone con il progetto «The Skopie Connection» e nel marzo del 2009 pubblica «Lunaria» col suo quartetto ed ospiti d'eccezione, tra cui il trombettista americano Roy Hargrove e Maria Pia De Vito. Il concerto rientra nel programma «Teatri abitati. Residenze Teatrali in Puglia», proposto dal Teatro Pubblico Pugliese. Il progetto è finanziato attraverso l'accordo di programma quadro «Sensi Contemporanei», finalizzato alla promozione e diffusione dell'arte contemporanea e alla valorizzazione di contesti architettonici e urbanistici nelle regioni del sud Italia, sottoscritto dalla regione Puglia, assessorato al Mediterraneo, dal ministero dello Sviluppo Economico e dal ministero per i Beni e le Attività Culturali. Per maggiori info: www.raffaelecasarano.it oppure al numero 0833.571871.

A Maglie, il Gemelli Cafè ospita, alle 22, «P40» con il suo «Agrofolkrockshow». Accompagnato al sintetizzatore da Daniele Leucci e alla batteria da Antonio De Donno, il «cantattore» continua i suoi viaggi musicali tra la satira degli usi e costumi salentini. I suoi concerti sono numeri di cabaret, che coinvolgono il pubblico, che catalizzano energia, autentica e folle, senza regole. Un'altra serata di risate, ballo e divertimento in compagnia di un inusuale «Poeta del Quotidiano». Maggiori info: 339.4492300.

A Squinzano, l'Istanbul Cafè ha organizzato, per le 22,30, una serata metal per la rassegna «Dub Zone»; per la prima volta in Italia, Outta Solardub Records presenta David Judah e Tad Hunter. David Judah, nato a Gloucester (UK), ha trascorso gran parte della sua vita nell'industria della musica e negli anni è riuscito a creare un suono potente e distintivo nel puro stile digital dub anni '90. David ha iniziato la sua carriera musicale nel 1977 come dj con il nome di Jah Youth suonando nel suo sound system Jah Iwah.Trasferitosi a Londra ha concentrato le sue energie come produttore e arrangiatore nella sua etichetta, «Solardubrecords», avvalendosi della collaborazione di numerosi cantanti e musicisti. Nel 2007 si è unito al Roots Vibration sound system, fondato da Patrick Braithwait aka Powercat. David Judah, arriva per la prima volta in Italia, accompagnato dalla voce versatile di Tad Hunter, singer nato e cresciuto in Jamaica e trasferitosi in Inghilterra negli anni ‘70. Tad, insieme a Solardub Records, ha appena realizzato un 10” dal titolo «Why»,in cui il cantante ha mostrato tutta la sua eccellente capacità vocale, unendo la sua voce ad un potente ritmo stepper. L'ingresso è di 5 euro. Info: www.myspace.com/istanbulcafe.

Nel capoluogo salentino, appuntamento nella sala rossa dello Spazio Sociale Zei, in Corte dei Chiaramonte, a partire dalle 22,30, che vede in consolle «Ballaròck» con la «Seattle Night»; una serata dedicata alla città che ha cambiato la storia del rock, sapientemente ricostruita da un dj set dedicato alla Seattle scene, uno dei tasselli fondamentali della storia del rock alternativo. Una serata di ascolti ad alto volume, per chi è cresciuto con nella testa la musica di Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden, Alice in Chains, Stone Temple Pilots, Smashing Pumpkins, Rage Against The Machine e oggi si consola con il Nu Metal dei Soad e dei Tool. Durante il dj set verranno proiettati videoclip e documenti che ricostruiscono i momenti migliori della scena di Seattle. Il progetto Ballaròck nasce a Lecce nel marzo 2007 dall'idea di Filippo (aka Filippiakos) e Gabriele (aka Streaker). Cresciuti a pane e grunge, Filippiakos e Streaker sono fra i tanti che sperano di dare un contributo all'ambiente rock salentino con l'obiettivo di evitare il solito e unico accostamento «Salento-reggae-pizzica». L'idea è quella di associare i brani selezionati, i corrispondenti videoclip o altri video che ne valorizzino l'impatto emotivo.

E proseguono gli appuntamenti della «Svolta» di Lecce, nuovo ristorante e jazz bar che si presenta con una ricetta i cui ingredienti principali sono la cucina semplice, rispettosa dei cicli naturali degli alimenti, e la musica jazz. Alle 22,30 appuntamento con «NexTrio», composto da Igor Legari (contrabbasso), Andrea Favatano (chitarra) e Francesco Pennetta (batteria). Un trio collaudato di musicisti leccesi che si sono cresciuti suonando gli standards della tradizione americana, usati come trampolino di lancio per le loro interpretazioni individuali. Il gruppo propone una selezione di brani di forte impatto ritmico e timbrico, pescando soprattutto nel repertorio di Miles Davis, Wes Montgomery, John Coltrane e, in generale, ispirandosi allo stile hard pop di metà anni '50, reinterpretato in chiave moderna e dinamica. Igor Legari inizia gli studi musicali presso la scuola di musica del «Testaccio» di Roma. Prosegue successivamentein maniera autonoma, partecipando a seminari e master class con il pianista Greg Burk (USA), il tenorsaxofonista Martin Jacobsen (Danimarca/Francia) e il trombettista Greg Glassman (USA). Nell'estate del 2008 partecipa ai seminari senesi di musica jazz, dove studia e si esibisce con Furio di Castri, Pietro Leveratto, Achille Succi, Roberto Rossi. Recentemente è stato ammesso a frequentare l'«International Jazz Master» a Siena, dove ha l'occasione di studiare ed esibirsi, tra gli altri, con: Rufus Reid, Billy Drummond, Roberto Gatto, Paolo Fresu, Eddie Henderson, Steve Turrè, Bobby Watson, Jerry Bergonzi, John Abercrombie, Kurt Rosenwinkel, Donald Friedman, Steve Kuhn, Enrico Pieranunzi, John Taylor, Furio Di Castri, Eddie Gomez, Drew Gress, Piero Leveratto, Hein Van de Geyn, Joe Chambers, Billy Hart, Massimo Manzi, Adam Nussbaum, Ben Perowsky, Jeff Ballard, Tim Berne, Mark Turner, Anders Jormin. Nel corso degli anni ha avuto l'occasione di suonare con: Ettore Carucci, Nicola Andrioli, Francesco Negro, Marcello Nisi, Enzo Lanzo, Francesco Pennetta, Achille Succi, Alessandro Minetto, Dario Congedo, Martin Jacobsen, Vincenzo Presta, Daniele Scannapieco, Fabrizio Scarafile, Giulio Martino, Roberto Gatto, Emanuele Coluccia, Raffaele Casarano. Andrea Favatano, invece, inizia a suonare all'età di 16 anni. Avvicinatosi al jazz a 19 anni, a 22 prende lezioni dal maestro Fabio Zeppetella. Successivamente, iscrittosi alla scuola di musica di Bari «Il Pentagramma», ha studiato con i maestri Guido di Leone ed Alex Milella e partecipato a seminari con Greg Burk, Frank Gambale e Maurizio Colonna, ed ad «Orsara Jazz» con Lucio Ferrara ed Antonio Ciacca. Ha suonato con: N.Andrioli, F.Scarafile, R.Casarano, E.Coluccia, V.Presta, A.Semprevivo, F.Pennetta, D.Congedo, M.Ingrosso, M.Bardoscia, M.Bortone, I.Legari, G.Laurentaci, M.Nisi,e altri. Con il gruppo ska/raggae «Mamaska», nel 2004, ha registrato il cd «HotMamaCafè».Il batterista del gruppo, principalmente autodidatta, intraprende gli studi classici di percussioni con il maestro Fulvio Panico e perfeziona la tecnica del tamburo rullante con il maestro Tommy Brauch a Roma, seguendo gli studi di armonia con il maestro Michele Fiorito. Nel febbraio 2002, Pennetta partecipa alle selezioni europee per l'assegnazione delle borse di studio dell'Università «Berklee» di Boston. Si classifica settimo su seicento partecipanti, primo in Italia, vincendo così la borsa per il corso semestrale. Nel 2004 si trasferisce a Boston, dove studia con: Francisco Mela, Jackie Santos, Kenwood Dennard, Joe Lovano. Nel corso degli ultimi anni ha suonato con: Pedro Paolo Martinez, Nelson Perez, Paolo Di Sabatino, Roberto Ottaviano, Michael Rosen, Daniele Scannapieco, Paolino Dalla Porta, Vito Di Modugno, Francesco Lo Cascio, Guido Di Leone, Michele Carrabba, Aldo Mella, Luigi Bonafede, Rossana Casale, Mario Rosini, Enrico Lazzarini, Glauco Zuppiroli, Frank Oviz, Alessia Galeotto. L'ingresso è gratuito. Ulteriori info ai numeri 329.8455974 e 392.4300512.

 

L'EDITORIALE
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La società di Franco Alemanno conquista 3 ori e 3 bronzi individuali.
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A pochi giorni dalla fine del campionato il Lecce lotta per la salvezza.
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