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UFFICIO RECLAMI
LECCE | Appuntamento a teatro a partire dalle 20,45
«Gianni Schicchi», e la musica di Puccini.
Al Politeama, musica e commedia coreografica
[11/03/2009]


Salento, appuntamenti per giovedì 12 marzo | Lecce, San Cesario, Surbo, Nardò, Parabita, Sannicola, Cutrofiano. Teatro, musiva e divertimento previsti nel Salento per la giornata di oggi. A Lecce, un nuovo appuntamento al teatro Politeama Greco con il cartellone della 40esima Stagione lirica, promossa dalla Fondazione Ico Tito Schipa della provincia. Alle 20,45 va in scena l'opera in un atto dal titolo «Gianni Schicchi», con la musica di Giacomo Puccini, seguita dalla commedia coreografica in un atto, «La Giara», tratta dalla novella omonima di Luigi Pirandello e portata in scena dal «Balletto del Sud» di Fredy Franzutti. Per maggiori informazioni: 0832.241468.


Ancora a Lecce, la galleria «Il Grifone», in via Palmieri 20, dalle 18,30 presenta «Sembra quasi che il sole tramonti», una serata dedicata al pittore Edoardo De Candia, che prende il nome dal titolo del documentario (dvd allegato al libro illustrato di Associazione Terra d'ulivi) realizzato da Elio Scarciglia. Un omaggio all'artista salentino che viene proiettato in galleria dove è possibile ammirare le opere più significative di De Candia, esposte per l'occasione.

Far meglio conoscere l'artista salentino, ormai scomparso da un decennio, è uno degli obiettivi dei lavori di Scarciglia, che grazie al materiale raccolto per la realizzazione del film, dà la possibilità di riflettere su come l'arte può diventare uno strumento necessario e creativo al disagio umano. Edoardo De Candia, artista e figura complessa, prigioniero della sua pigrizia, un salentino che lascia un segno nella storia di Lecce e in quello dell'arte, scegliendo di vivere con libertà estrema allontanandosi dal conformismo di una società borghese.

Ma certamente un raro talento pittorico, un animo sensibile che traspare nella sua pittura dai «colori dell'anima». Il film-documentario ricostruisce la storia di questo «vichingo metropolitano» dall'aria selvaggia, dall'infanzia alle prime esperienze di artista artigiano, poi l'incontro con la pittura, i viaggi, il manicomio, l'amore, gli amici e poi sempre la pittura. Interpretato da Emanuele Scarciglia, Edoardo De Candia continua a vivere tra le immagini e le parole con le testimonianze di amici, artisti e critici d'arte che nel film ripercorrono i momenti intensi condivisi con l'artista. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 18 alle 20,30. Per maggiori info: 0832.098122 oppure 320.9654542.


A San Cesario di Lecce, alle 21 l'associazione culturale «l'Alambicco», in via Umberto I, invita alla presentazione di «Salento's Movida - L'odore dell'estate». Agosto. L'ennesima estate che tv e giornali definiscono la «più calda del secolo». All'estrema periferia di Lecce, zona 167, in un palazzone popolare, il giovane Ivan sogna quello che non ha: soldi, ragazze, lusso, le prossime selezioni del Grande Fratello o di un qualunque reality che lo faccia apparire in tv. Quando un amico gli chiede un favore apparentemente banale, farsi restituire un portachiavi da una sconosciuta, l'esistenza di Ivan viene sconvolta. Molte altre persone infatti cercano lo stesso oggetto, che oltre la foggia di piccolo e innocuo gadget, nasconde in realtà un prezioso segreto. Si apre così, nella cornice di un'estate afosa e ordinaria, la storia del romanzo di Armando Tango che costruisce con un linguaggio irridente, una commedia noir ambientata in un Salento inedito, popolato da personaggi cialtroni e superficiali.

Sullo scenario della movida notturna, di un centro storico affollato di turisti e sfaccendati, mimi e artisti di strada, dove «sembra di stare a Ibiza», si apre così la singolare caccia al misterioso portachiavi. Per una serie di equivoci la vicenda coinvolge i personaggi più diversi: appartenenti alla malavita, giovani rampolli della Lecce benestante, un disc jockey quarantenne fallito che rimpiange gli anni Ottanta, un singolare agente segreto di colore, e altri ancora. L'azione si sposta a Santa Maria di Leuca, dove, in una villa da sogno, si svolge una di quelle feste «esclusive» che abbondano nel Salento dei ricchi. Tra gli invitati, tra politici importanti presidenti di banche, ci sono anche Maurizio Costanzo e Maria De Filippi, ospiti riveriti e distratti, ignari che sotto i loro occhi si stia consumando una guerra senza esclusione di colpi.

La caccia al portachiavi sarà determinante per l'esistenza dei diversi personaggi, anche di quelli che non sanno nemmeno cosa stia accadendo. Nell'avanzare dell'azione, in un crescendo di colpi di scena, tutti, anche gli eroi negativi, mostrano la loro parte di umanità: c'è chi insegue la ricchezza, chi il riscatto esistenziale, chi, come il famoso sociologo milanese gravemente ammalato, un amore lontano perduto chissà dove in quella che a lui appare una remota terra del sole. La chiave del grottesco, l'ironia e una costante amarezza di fondo, sono gli strumenti che l'autore sembra preferire per disegnare uno spaccato di società che riflette l'atmosfera dei tempi, dominati dalla voglia di apparire e dai condizionamenti perversi e invasivi della dea televisione. Per l'occasione, animano la serata Antonio Errico, scrittore, e Pierpaolo Lala, giornalista. L'ingresso è gratuito.


A Surbo, l'amministrazione comunale ha realizzato una rassegna culturale di incontri tendenti ad offrire alla cittadinanza l'opportunità di approfondire la conoscenza di intellettuali surbini e di altri salentini, dal titolo «Uomini Donne Idee Libri. Intellettuali surbini incontrano altri salentini». Il progetto si articola in cinque appuntamenti, che si tengono presso la Chiesa Maria SS. Lauretana. A partire dalle 19, infatti, c'è l'incontro «Narrazioni e problemi sociali» che vede la partecipazione della dottoressa Marcella Marino, assistente sociale del consultorio femminile ASL del capoluogo salentino, e della scrittrice Aurora Romano Guerrieri; la rassegna è stata curata dal sindaco Daniele Capone, che esprime la convinzione che la cultura locale abbia una propria valenza formativa soprattutto se presentata in modo adeguato, come un'armonia che può trasmettere messaggi personali e vicini all'esperienza quotidiana. Questa rassegna si inserisce nell'obiettivo generale dell'attuale amministrazione di promuovere, nel corso del mandato di governo, la realizzazione di manifestazioni ed eventi in loco di alto valore culturale, volti ad incentivare l'incoming turistico e a promuovere e valorizzare il territorio comunale. Si confida in un'ampia partecipazione.


Presso la sede della Città del Tempo, in via Giacomo Puccini 22/d a Lecce, l'appuntamento per gli amanti della buona musica, rigorosamente dal vivo, organizzato da «TTevens», la giovane ed emergente struttura organizzativa di eventi di qualità è alle 21,30 con in concerto un trio d'eccezione: i «T(R)erre», gruppo composto da Roberto Chiga alle percussioni, Rocco Nigro alla fisarmonica, Redi Hasa al violoncello, per un viaggio musicale lungo le sponde del Mediterraneo. Tre R, le iniziali dei loro nomi, si incontrano in un concerto nel quale i tre versatili musicisti, tra l'indiscutibile tecnica e le loro capacità d'improvvisazione, fanno incontrare i ritmi di tante terre, dal Sudamerica ai Balcani, passando ovviamente dal Salento, e i tanti generi ai quali prestano i loro strumenti. La contaminazione musicale diventa percorso di ricerca e di solare confronto tra culture diverse. Tre musicisti d'esperienza che fondono le loro diverse musicalità producendo una performance da gustare sino all'ultima nota. Per la serata, sarà possibile cenare dalle 20,30. L'ingresso è gratuito. Ulteriori info: 0832.521755, 389.1148381 oppure consultando il sito http://www.cittadeltempo.it.


A Nardò, l'assessorato alla Cultura del Comune, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la residenza «La casa del Teatro» di TerramMare Teatro, presentano l'appuntamento previsto da «La casa che gira», rassegna di musica, teatro per ragazzi, prosa amatoriale e arte, che prosegue fino al 10 maggio 2009. Alle 21, infatti, va in scena lo spettacolo «L'infinitamente piccolo», dedicato al teatro amatoriale. Rappresentato dall'associazione «Ardire», con la regia di Roberto Russo, la rappresentazione è tratta dall'omonimo cd di Branduardi, in omaggio a San Francesco d'Assisi.

A Parabita, torna la musica live all'«Ego Cafè» prevista per le 22. Dopo il successo dell'«Ego Jazz Fusion Live», la saletta del locale situato lungo la provinciale per Matino, propone quattro nuove serate in questo mese, tutte dedicate alla musica latina, cambiando inevitabilmente la titolazione della rassegna in «Ego Jazz Latin Live». E il nuovo cartellone preparato dal direttore artistico della mini rassegna, il contrabbassista Marco Bardoscia, si promette di stupire e divertire nuovamente il pubblico con dei concerti studiati ad hoc per consentirne l'ascolto a chiunque, compresi gli spettatori più esigenti.

Gli appuntamenti, predisposti nei rispettivi giovedì del mese, lasciano spazio alla «Banda Brasil», per animare la seconda serata prevista dalla rassegna. La band nasce dalla forte passione per la musica e per la cultura brasiliana, riunendo a sé talentuosi musicisti, alcuni dei quali hanno suonato per anni a Rio De Janeiro. Composto da Fabrizio Leccisi alla voce, tastiere e piano, Marco Tuma ai fiati, Antonio Valzano alle percussioni e Alessio Borgia alla batteria, il quartetto propone i vecchi miti della bossanova, come Joao Gilberto, Daniela Mercury, Alceo Valença e Tom Jobim, non tralasciando tuttavia il tropicalismo di Gilberto Gil e Caetano Veloso, fino ad approdare ai più attuali Joao Bosco, Ivan Lins, Djavan. Il samba ed il samba-reggae sono i ritmi che guidano lo spettacolo, per momenti di sogno tropicale che dal lento dondolio brasiliano si alternano a danze sinuose e accattivanti, coinvolgenti e irresistibili. L'ingresso è gratuito. È gradita la prenotazione dei tavoli. Per info e prenotazioni, rivolgersi a Giovanna Rizzo al numero 320.2781497.


A Lecce, in piazza Falconieri, nelle Officine Culturali «Ergot» a partire dalle 21, si può assistere al monologo «Onehand Jack», uno spettacolo brillante, costruito su una forte commistione tra narrazione e musica; si narra la storia fantastica di un uomo privo di una mano che, grazie all'intervento di un Dio, impara a suonare il contrabbasso. Basato su un soliloquio di Stefano Benni, lo spettacolo prevede la presenza in scena di una voce recitante accompagnata dalla piccola orchestra musicale che proporrà in un dialogo serrato col testo, brani swing anni ‘40 e ‘50 passando dagli standard jazz il tutto in stile jam session. Al centro dello spettacolo vi è l'atto comunicativo, che insieme alla forma verbale diventa musica, il dire diventa ascolto.

È la musica che permette al protagonista di entrare in relazione con l'altra protagonista del racconto, una cantante cieca. Due abilità differenti da ciò che si definisce «normalità»,che trovano il modo di dialogare tra loro e con la società. La line-up è composta dall'eclettico Giancarlo Russetti che recita in maniera del tutto innovativa ed originale il testo, totalmente intersecato alla musica. Brani scelti, suonati e cantati da Massimo Donno, artista salentino che vanta un percorso musicale variegato e ricco, dalla musica etnica alla world music.

Il cemento della band è costituito da Gianluca Milanese, uno tra i migliori flauti d'Italia, pluripremiato e sempre in prima linea nelle migliori manifestazioni musicali pugliesi e non. A chiudere il cerchio, uno dei migliori chitarristi sulla piazza, nell'orchestra già dalla prima dello spettacolo, a giugno 2008: Marcello Zappatore, oltremodo immerso nei contesti rock, metal, jazz, blues, swing, e altri. Non poteva che esserci anche in questo svitato ensemble, che diverte, fa divertire e soprattutto, fa riflettere.


A partire dalle 22,13, appuntamento all'Ateneo del capoluogo salentino, sul Viale dell'Università, per il quinto «Sum-Live della stagione» con i «Missiva», «Lola & the Lovers» e il vj set di «Ballaròck» per una performance davvero alternativa. I «Missiva»., band musicale rock formatasi a Brindisi nel 1997, col tempo ha acquisito la giusta miscela nella produzione dei brani che risultano intensi sia nelle parole che nelle note, in un contesto musicale elettrico, carico, pulito ed al contempo melodico. Grazie ad un lavoro ricercato che permette di intrecciare atmosfere sporche e distorte, il gruppo è divenuto una delle realtà emergenti più apprezzate dell'attuale scenario rock pugliese.

Nel marzo 2008 viene pubblicato l'album d'esordio, «Sospeso», dell'etichetta toscana «Produzioni Rock Italiane», dopo due promo autoprodotti («Missive» del 2004 e «Controvento» nel 2005). Con l'intensità delle storie raccontate, storie concrete di vite vissute da personaggi sempre in bilico tra la ricerca di un equilibrio interiore e la voglia, quasi ansiosa, di vivere in maniera irripetibile la propria esistenza, la band ha incentrato un'intensa attività live nei locali e nelle piazze accolti da una positiva risposta, con una particolare attenzione nei contesti di solidarietà e si distingue dallo stereotipo puramente rock che difficilmente si accosta a questi contesti, sostenendo da sempre con la propria musica i valori positivi dell'esistenza.

Tra le diverse manifestazioni a cui la band ha finora partecipato, emerge «Suoni per Marsabit» (Brindisi, 2002), evento promosso dalla stessa band a sostegno di una regione del Kenya, ed ancora «Jubilmusic» (Sanremo, 2003), meeting di giovani e di musica. Nel 2005 partecipano alla fase finale di «Sanremorock», mentre nel 2006 partecipano alla XIX edizione di «Rock Targato Italia», il più importante appuntamento per gruppi rock e artisti solisti emergenti, che negli anni ha scoperto e lanciato diversi artisti come Timoria, Marlene Kuntz, Estra, Unarazza, Scisma, Soon, La Sintesi, Audiorama. Nell'estate 2007 partecipano a «Suona per Piazzavittoria.net» insieme a 11 delle migliori band del territorio locale, classificandosi al primo posto, premiati dal noto musicista e produttore artistico Amerigo Verardi (Lotus, produttore di Baustelle, Virginiana Miller).

Nel febbraio del 2008, ancora, sono stati ospiti della trasmissione radiofonica «Sold Out» su Controradio, intervistati da Carlo Chicco; una trasmissione che nel tempo ha visto ospiti artisti come Nick Cave, Blur, Arctic Monkeys, Marlene Kuntz, Afterhours, Bluvertigo, Subsonica, Franz Ferdinand, e tanti altri. Sempre nel 2008 si classificano al secondo posto del concorso nazionale «Your Sound», e Fabio Cazzetta (batterista del gruppo) si aggiudica il premio come miglior musicista, in competizione con oltre 70 artisti. Nell'agosto dello stesso anno, i Missiva suonano all'«Alterfesta» di Cisternino, importante evento musicale, dove dividono il palco con Ray Wilson, ex cantante di «Genesis» e «Stiltkins».

D'altro canto le «Lola and the lovers» presentano un repertorio rock al femminile. Il progetto rock ‘n' roll delle ragazze nasce nel febbraio 2008 dalla collaborazione di musiciste già affermate nell'ambito salentino: Sofia Brunetta, (cantante-chitarrista, ex «Evagarde»), Francesca Mele (cantante e bassista blues), Eleonora De Luca (batterista e cantante-chitarrista dei «Lingerie»). Da subito la band si afferma con sonorità frizzanti ed energiche, con un notevole impatto visivo e sonoro, quasi aggressivo. Attualmente le «Lola and the lovers» si esibiscono nei locali più frequentati del Salento e sono al lavoro sull'arrangiamento di brani inediti. Un filo diretto fra un gruppo storico e una nuova formazione, entrambi conosciuti a livello nazionale, entrambi testimoni ed attori della scena musicale salentina gravida di creatività, passione e qualità. L'ingresso è libero. Per maggiori info: www.sumproject.org.


A Sannicola, presso il Centro Culturale del comune cittadino, in via Oberdan alle 22, doppio concerto che vede esibirsi sul palco «The Cesarians» e «Putan Club». Dopo l'enorme successo del loro primo tour, ritornano in Italia «The Cesarians», in occasione della promozione del nuovo album, registrato ai mitici Abbey Road Studios da Craig Leon (The Ramones, The Fall, Blondie, Suicide, Richard Hell, Front 242, The Sound, London Symphony Orchestra, Pavarotti).

Il disco uscirà in tutto il mondo il 4 maggio per Imprint/Cargo. Direttamente da Londra, unica data per tutta la Puglia, sono il gruppo di Joe Armatage dei «Christian Death», Jan Noble dei «Monkey Island», Charlie Finke dei «Penthouse» e vedono la partecipazione di Suzi Stampella (trombone), Alison Becket (clarinetto), Ali Horn (tenor horn). La band cattura la Zeitgeist urbana, passando attraverso il negozio di strumenti rotti della vecchia Europa. Nelle loro mani, un clarinetto, un corno, un trombone, un pianoforte, una batteria, picchiati a tempo di valzer, creano un grezzo e roco rock ‘n roll. In questo bellissimo caos Charlie Finke, urlando sulle ginocchia con un taglio di capelli weimariano, predica il suo intenso messaggio: «I wanna be a woman».

Il gruppo londinese è preceduto dall'esclusiva performace del «Putan Club». Gruppo italo-francese fondato da François R. Cambuzat de «L'Enfance Rouge», per la prima volta nella nuova formazione che vede la presenza di Paolo Bonfiglio, uno dei principali videomaker dell'underground europeo. Il «Putan Club» è stato ideato come una cellula di resistenza, caratterizzata da un modo di agire ispirato ai primi complotti di partigiani europei durante l'ultima guerra mondiale (azioni di forza in
luoghi diversi e vari) e di partigiani irakeni, afgani o ceceni odierni. La resistenza è organizzata con i mezzi più arcaici ed immediati del nostro secolo: dal pianoforte alla chitarra, dal respiro al rumore elettrico/elettronico come dal verso scritto alla parola urlata, come dire dalle pitture rupestri al concettualismo più arduo, o dall'avant-rock alla musica classica contemporanea alla techno/house più becera.

È questa sinergia che dà forza alla resistenza: musica, testi, immagini. E così i luoghi dell'azione sono volutamente infiniti: dalla galleria d'arte newyorkese allo squat bosniaco, dal museo tedesco al club giapponese, dal teatro francese al bar andaluso. François R. Cambuzat ha fondato The Kim Squad , il Gran Teatro Amaro e L'Enfance Rouge e da cinque anni è l'anima nera dell'associazione culturale «Trasporti Marittimi». Paolo Bonfiglio, invece, vive e lavora in esilio dal 2001 a Monastero Bormida, nelle Langhe. Ha collaborato con Emanuele Luzzati per il Teatro della Tosse (Genova), poi ha cominciato una carriera di video-artista/realizzatore nel 2001. Ha realizzato 6 film, presentati in numerosi festival. Il suo ultimo film, «Mater», su una musica di Mick Harris (Napalm Death, Scorn, e altri) è stato proiettato nel mondo intero e ha ricevuto numerosi premi, tra i quali il «Premier prix du concours des Arts Numériques Art & You 2007». L'evento speciale è organizzato da «I Sotterranei di Copertino», in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del comune di Sannicola. Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org.


A Cutrofiano, proseguono i grandi appuntamenti al Jack'n Jill. Alle 22,30, infatti, la serata prevede la musica e i ritmi di «Kyuuri», una rock band emiliana tutta al femminile; all'attivo dal 2001, il gruppo è composto da H@lice al microfono, la Cri alla chitarra elettrica, H@nn@h con il basso, Kiara dietro la batteria, nato con l'idea di voler creare qualcosa di nuovo, unendo vari generi musicali. Il non seguire una regola precisa, ma crearne continuamente delle nuove, prendendo idee e spunti da ogni genere musicale, è ciò che caratterizza le sonorità e le strutture della musica del gruppo.

La mescolanza di idee date da quattro menti, con gusti musicali così diversi (che partono dalla classica e attraversano tutti gli stili: rock, indie, pop, elettronica, fino a crossover e nu-metal), dà modo di generare uno stile personale e non facilmente collocabile: è il genere che loro chiamano come il titolo del loro nuovo cd, «Sklerockitch». Nonostante la loro giovane età, le Kyuuri hanno già un curriculum di tutto rispetto: dai tour lungo tutta la penisola, dal trentino al Salento, fino alla partecipazione e vittoria di numerosi concorsi e festival, quali «Arezzo Wave» di Bologna, «Venerelettrica» di Perugia, «Spazio giovani» di Foggia, «Primo palco» di Bolzano, «Premio Mei corriere Romagna» a Rimini, «Trimi's Festival» a Bologna, «Imola rock» nell'omonima città, «Hula Hoop Festival» a Gallipoli, «Casting Roxy Bar di Red Ronnie» ancora a Bologna, partecipazione sul palco de «I miti della musica» presso il motor show di Bologna, seconde classificate al «Festival delle arti 2008», con direzione artistica di Andrea Mingardi a Bologna.

Hanno anche aperto concerti di artisti di fama nazionale ed internazionale come Delta V, Mao, la Sintesi, Morgan, il Nucleo, Mistonocivo, Negramaro e, grazie alla vittoria del concorso «Imola rock», hanno partecipato all'«Heineken Jammin' Festival 2004», nella giornata con fat boy slim e massive attack, e «Heineken Jammin' Festival 2006», con i Depeche Mode, Negramaro, Morrissey, Goldfrapp, Finley, Kill the young. Sul palco si presentano con scenografie zebrate e a pois e boa fuxia, il tutto a completare un'atmosfera data da un genere misto tra il rock più kitsch e ritmiche più ballabili. Le Kyuuri hanno all'attivo due autoproduzioni: la prima dal titolo «Sklero» (maggio 2003), contenente 6 brani inediti, si presentava con suoni più pop e brani più melodici. È stato recensito su varie riviste musicali nazionali tra cui «rumore» (giugno 2004) e su alcuni siti internet e ha ottenuto il passaggio radiofonico di alcuni brani nel corso del 2003 e 2004 (Radio Due, Ciao Radio, Bologna, radio locale di torino).

La seconda autoproduzione, del novembre 2005, è un ep dal titolo «La bambola delle memorie», dal suono più rock del precedente. L'ep è stato presentato allo showcase al «meeting delle etichette indipendenti 2005» a Faenza, dove il brano «dejà-vu» è stato selezionato per essere inserito nella compilation «I-ndipendente 05-06», edita da «Edel», ai primi posti nella classifica degli album più scaricati su «I-tunes» . «La bambola delle memorie» ha ottenuto, inoltre, il passaggio radiofonico su radio Tlt (Jesi, novembre 2006), radio 106 (Parma, dicembre 2006) e Radio Città Fujiko (Bologna, gennaio 2007) ed è stato recensito anch'esso su alcuni siti internet. In questi giorni esce «Sklerockitch» (resound, audiogramma, spazi vitali), con la produzione artistica di Max Gardini, e oltre ad essere distribuito per l'Italia, verrà licenziato per l'etichetta americana «Renaissance records», con distribuzione Koch in Stati Uniti, Canada e Messico. L'ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni: 0836.541126 oppure consultare il sito www.jacknjill.it.

Ancora nel capoluogo, alle 22,30 presso il Molly Malone, c'è l'appuntamento settimanale «Supersoul». In consolle «Sakara», per una serata tutta da ballare. L'ingresso è gratuito.


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