Salento, appuntamenti per domenica 8 marzo | Lecce, Campi Salentina, Nardò, Sanarica, Alessano, Cutrofiano, Aradeo, Gallipoli, Guagnano, Ruffano, Tuglie, Alezio. Tanti eventi nel giorno in cui si festeggiano le donne. Nel capoluogo salentino, il Fondo dedicato ad Antonio Verri, offre al poeta di Caprarica, che il 22 febbraio avrebbe compiuto sessant'anni, una rassegna di scritture, di versi, di suoni e di immagini che proseguirà fino al 22 marzo, dal titolo «Aspettando Primavera». Il terzo appuntamento prende il via alle 20, per fare omaggio alla giornata dedicata alla festa della donna. Va in scena «Marini Vera fu Gaetano» di e con Elena Cantarone. Una pièce per voce sola: Vera racconta la sua verità, la storia di donna che abita un sud ideale, crudele che graffia l'anima e la dignità.
Un tempo remoto e il crudo contemporaneo insieme in una fiaba che è cronaca a noi vicina. L'amore, il desiderio e le speranze; tutto in un racconto tragico che non disdegna l'ironia e la comicità per sottolineare il paradosso di una vicenda a tratti surreale ed inquietante. Una prova di scrittura che si fa prova d'attrice. Elena Cantarone infatti è anche autrice del testo che porta in scena. Un impianto scenico semplice e scarno dove è proprio la scrittura che trova varco nella voce. Un teatro di parole accolto in una tessitura musicale di grande impatto e suggestione. Segue, alle 21,30, «L'Altro Cielo»; jazz, pop e canzoni d'autore con Leo Tenneriello ed Ettore Carucci, per un concerto dedicato a tutte le donne del mondo, alle differenze, alle uguaglianze, ai diritti e alle conquiste dell'altra parte del cielo.
Presso il salone parrocchiale in piazza Giovanni XXIII di Campi Salentina, alle 19,30, si svolge la presentazione del libro «La settima stella» di Maria Pia Romano, edizioni Besa. Timbro netto di una parola alta e immediata, tesa e niente affatto cerebrale che tiene fede ad un dettato intimo e insieme proteso capillarmente al mondo di Maria Pia, che è composto da una parte liquida e una concreta che si radicano, insieme, nei sentimenti più profondi.
Ancora una volta la Romano ha dimostrato di avere un controllo ferreo e razionale della materia poetica e di essere pienamente consapevole dei rischi di un immaginismo eccessivamente visionario che l'allontanerebbe dal nucleo più originario della sua ispirazione: punto liquido-lucido impellente di controverse necessità, che interessano la ricerca esistenziale e di sopravvivenza sentimentale. Una ricerca talmente vigile che la rende molto originale rispetto a tante schiere di suoi coetanei abbandonati, come sono, a ricercare esperienze di linguaggio libero, a volte sgradevole ed eroico.
Questa è la coreografia di «La settima stella», un corpo celeste in formazione ma attivo, capace di produrre esplosioni e contrazioni della materia, congiungere anima e corpo tra realtà e desiderio, tra liquido e solido che garantisce ad ognuno degli elementi una propria peculiare dimora, anche qui divisa tra terra e mare. La stagione del cuore di Maria Pia è l'estate, non solo fisica e concettuale, ma di natura interstiziale, non il brumoso inverno pugliese. Eppure anche in questa stagionale ascendenza il ricamo poetico, qua e là si strappa, la voce s'incrina quando esprime gravosi ricordi, passa uno stormo di ombre insaziate e il suo grido risuona dolorosamente volando oltre le rive del suo mare.
Per raggiungere una perfetta simbiosi tra liquido e solido, l'autrice ha affrontato una strada irta di pericoli necessari, però, per riconoscere il valore della sopravvivenza dello spirito rispetto alla superficialità di chi ha percorso con lei tratti di vita, sfidando le incomprensioni con un linguaggio che mette a nudo vizi e incongruenze. Interviene Wanda Romano, dell'associazione Cif, con la partecipazione del maestro Enzo De Palo la cantante Irene Simone. Maria Pia Romano (Benevento, 1976) giornalista, ha pubblicato «Linfa» (Liberars 1998), «L'Estraneo» (Manni 2005), «Onde di Follia» (Besa 2006), «Il funambolo sull'erba blu» (Besa 2008). Dal 1992 ad oggi ha vinto concorsi nazionali ed internazionali di poesia. I suoi lavori sono pubblicati su riviste ed antologie.
I suoi libri sono inseriti nel «Museo della Poesia» di Perla Cacciaguerra, a Cesa (AR). Interviene Ambra Biscuso. Musica e letture a cura di artisti salentini: Massimiliano Manieri, Annalisa Presicce, Paola Mazzotta, Riccardo De Giorgi, Luciano Revi.
È previsto per le 11, presso il Foyer del Politeama Greco di Lecce, un concerto in omaggio alle donne che hanno rappresentato l'Italia e che, sin dai tempi delle tabacchine, hanno lottato contro i soprusi padronali, rivendicando il loro diritto di essere moglie e madri lavoratrici, con il gruppo «Triace»; tre voci che s'incontrano, che dialogano, che s'inseguono attraverso un linguaggio comune come solo la musica sa essere. Emanuela Gabrieli, Alessia Tondo e Carla Petrachi coniugando le personali esperienze musicali, utilizzano le voci come «strumento» e armonia, la voce che risuona nei nostri corpi scoprendone le sonorità più sorprendenti. Il flauto di Giorgia Santoro, le chitarre di Adolfo La Volpe e le percussioni di Vito De Lorenzi creano un contrasto sonoro con la matrice popolare delle voci, con improvvisazioni di natura jazzistica.
La musica popolare si apre a nuove ricerche sonore, alla scoperta di nuove e suggestive atmosfere. Triace è la simbiosi tra la vocalità tradizionale salentina e i suoni più contemporanei, gli strumenti ricercano continuamente insieme alle voci. Lo spettacolo si propone sul filo dell'emozione, trascinando il pubblico in un mondo ricco di sonorità e di ritmi avvolgenti. Il progetto prende il titolo dalla canzone «Sebben che siamo Donne», strofette popolari nate tra il 1900 e il 1914 ed entrate stabilmente nel repertorio delle mondine. Questa è la prima canzone di lotta proletaria al femminile, una significativa testimonianza dell'evoluzione politica della donna lavoratrice. Da questo parte il programma, ripercorrendo i canti popolari dal Salento alle Mondine.
Solo geograficamente distanti, ma sia le «tabacchine» sia le «mondine» sono donne che da sempre hanno lavorato nei campi, nelle monde per offrire la loro manodopera e che, dopo una lunga e faticosa giornata lavorativa, tornano a casa a fare le mogli, a fare le madri. Sono presenti la vice presidente e assessore alla sicurezza e Qualità Sociale, Loredana Capone e la consigliera di parità, Serenella Molendini. L'ingresso è libero. Si tratta di un evento previsto all'interno del ricco programma di iniziative messe in campo dalla consigliera di Parità, in collaborazione con l'assessorato alle Pari Opportunità, la Commissione Pari Opportunità e la Rete Provinciale degli Organismi di Parità della provincia leccese, che si svolgeranno in tutto il territorio provinciale, fino al 2 aprile prossimo. Il concerto è realizzato con il supporto della Fondazione Ico Tito Schipa.
A Lecce, nella sala conferenze del castello Carlo V alle 18, c'è la conferenza mensile sullo straordinario mondo delle stelle con l'astrologa Iuly Ferrari dal tema «Il Femminile in Astrologia: Miti, Archetipi, Simboli». L'incontro è dedicato ai miti della creazione, alla simbologia del principio femminile e all'incidenza dello stesso anche nell'individuo di sesso maschile, come testimonierà l'interpretazione del tema natale di personaggi famosi. Maggiori info al numero 393.7010429.
A Nardò, assessorato alla Cultura del Comune, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la residenza «La casa del Teatro» di TerramMare Teatro, presentano «La casa che gira», rassegna di musica, teatro per ragazzi, prosa amatoriale e arte, che prosegue fino al 10 maggio 2009. E si prosegue alle 17 con il teatro per ragazzi, che prevede lo spettacolo «Arcoiris». E' la storia di una bizzarra maga fuggita da un mondo tutto rosso che racconta come sono nati i colori. Per scongiurare l'immobilità e la tristezza di un mondo solo grigio e nero, scende nella sua cantina laboratorio e attraverso strane combinazioni scopre i colori fondamentali: prima il blu, poi il giallo, infine il rosso. Ma dopo il primo entusiasmo si rende conto che questi colori da soli non funzionano. Con l'aiuto di una lavagna e di una musica che diventa luce e poi pannello, i colori si fanno metafora di verità e purezza. Il colore, in fondo, è lo sguardo che gettiamo sul mondo e che ci restituisce sensazioni, emozioni, sentimenti. Il colore è un luogo dell'anima dove abita la nostra personale maga delle combinazioni e dove, passando oltre lo spazio scenico, si svolge questa storia. Qui, grazie ad un abile disegnatrice e al supporto tecnico, si creano immagini e si da forma ad atmosfere suggestive. Arcoiris, questa donna maga bambina, il cui nome in castigliano significa «arcobaleno» e racchiude in se il senso dell' intero spettacolo, è l'umanità ingenua che non si interroga sulle proprie azioni se non quando costretta dagli eventi.
È un personaggio frizzante: diverte, intenerisce,fa pensare. Lo spettacolo, ricco di rimandi simbolici e introspettivi, lancia un messaggio quanto mai attuale e offre delle verità fondamentali che, come i colori, se rimangono isolate diventano sterili e dannose perché danno una visione univoca delle cose. Solo mischiando insieme questi colori, quindi solo attraverso il confronto si può trovare un equilibrio che faccia funzionare il mondo in maniera armonica. Perché la vita non è mai solo bianca o nera, solo grigia, solo blu o gialla o rossa. La vita è colore, è tutti i colori messi insieme, è lo stupore di fronte alla bellezza di un fiore che raccoglie in sé tutte le sfumature del mondo. «Arcoiris» è uno spettacolo per bambini che si rivolge alla persona senza età che è in ognuno di noi. Un viaggio in città, destinazione teatro; una casa che riceve e offre le diverse forme d'arte cercando di soddisfare i gusti di tutti, ma principalmente cercando di coinvolgere tutti. Il piacere di vivere e costruire insieme, condividendo spazi, progetti, passioni, emozioni.
Una rassegna che vuole raggiungere un pubblico diversificato, proponendo appuntamenti per la famiglia con il teatro ragazzi, per i giovani con la musica, e dare la possibilità, a quanti, con passione, si impegnano nel teatro di prosa, di trovare una casa in cui portare in scena le proprie produzioni con una prima edizione di rassegna dedicata alle compagnie amatoriali. E ancora il Teatro comunale di Nardò ospiterà l'esposizione di giovani artisti a coniugare tutte le espressioni dei diversi linguaggi dell'arte.
Un programma in cui Teatri Abitati dà una visone integrata e partecipata del territorio che coinvolge enti, operatori culturali ed operatori commerciali per un offerta omogenea e completa per i cittadini attraverso la promozione di attività culturali come strumento di crescita culturale di un territorio. La rassegna vede infatti la collaborazione di ICS Industrie Culturali del Salento e la partecipazione di alcuni operatori commerciali, Corte Santa Lucia, Menamè, Modò, sensibili alla crescita culturale del territorio che, con la loro partecipazione, permettono al pubblico di usufruire di sconti sulla consumazione offerta nei loro locali. L'ingresso è di 5 euro.
A Lecce, partendo dal viale Torre del Parco alle 9, il «Messapia Automotoclub Storico» organizza una passeggiata con le auto storiche. La carovana, intitolata «Ladies in auto», in omaggio alle signore partecipanti, muove dalla sede di Ugento e da Lecce, seguendo un itinerario che, attraverso le masserie dell'Arnéo, giunge al raduno ufficiale in territorio di Porto Cesareo, presso la masseria Colarizzo, agriturismo Quintino. Da qui, dopo il taglio del nastro da parte del Sindaco del luogo, Vito Foscarini, ha inizio la sfilata fino al centro storico, dove si svolge, lungo la Riviera di Levante, il clou della manifestazione: una speciale prova di abilità alla guida, riservata alle signore. La giornata si conclude presso la masseria «Casa Porcara», in agro di Veglie, con il pranzo di gala e con la premiazione della signore vincenti. La sfilata è promossa dal comune e Pro Loco di Porto Cesareo, Gal Terra d'Arnéo di Veglie, Ilmea srl di Boncore, Tenuta Quintino Masseria Colarizzo, Masseria «La Grande» di Nardò. Per altre informazioni: 330.632166.
Sempre a Lecce, l'appuntamento è nel piazzale antistante il Catasto, in viale Gallipoli alle 9, dove prende il via la nuova passeggiata escursionistica organizzata «SpeleoTrekkingSalento» alla scoperta dei territori di Castro e porto Miggiano, tra scenari pittoreschi e panorami mozzafiato. Ulteriori info: 333.3051934.
Al Menhir Cafè di Sanarica, alle 18 c'è un nuovo appuntamento musicale, dove è possibile ascoltare uno dei sound system più potenti del Salento: «Rebel Lion and Company, selezioni reggae». L'ingresso è libero. Per informazioni e/o prenotazioni: 328.0309637.
La Svolta, in via XX Settembre del capoluogo, non smette di far divertire e creare un'atmosfera unica nel suo nuovissimo ristorante e jazz bar, che offre ciò che il pubblico più ama: cucina semplice, rispettosa dei cicli naturali degli alimenti e, ovviamente, la musica jazz. Per stasera, alle 19, la festa delle donne si festeggia con la tradizione dell'aperitivo «milanese», accompagnata dai colori e i ritmi travolgenti della samba brasiliana; «Arte Brasil» esegue live la danza, prodotta con strumenti come cavaquinho, pandeiro, tan-tan, surdo, percussioni da abili ed esperti musicisti. L'ingresso è gratuito. Informazioni: 329.8455974 oppure 392.4300512.
Ad Alessano, negli spazi di palazzo Legari, nell'ambito degli eventi organizzati in occasione della festa della donna, l'appuntamento è alle 20,30 con la proiezione del film «La canzone di Carla» del regista Ken Loach. A Glasgow nel 1987, una sudamericana viene trovata senza biglietto sull'autobus guidato dal giovane George che, impietositosi, la aiuta a sfuggire al controllore. Sospeso per una settimana, incontra di nuovo la giovane e, vincendo le resistenze di lei, riesce a farsela amica e farla trasferire dalla squallida pensione dove abita in casa di un amico. Il successivo tentativo di suicidio di Carla svela il dramma vissuto da costei in Nicaragua, dove non ha più notizie di Antonio, il compagno di lotte nelle file sandiniste, catturato dai contras.
L'affetto crescente fra loro fa sì che George, licenziato per aver portato Carla ad una romantica gita sull'autobus, prenda l'aereo con la giovane per il Nicaragua, dove George, aiutando lei a cercare il passato, si scontra con una realtà sempre più dura ed agghiacciante di morte e violenza, contrappuntata dalla dolcezza del carattere e della bontà della popolazione, inerme di fronte ad una guerra senza quartiere che non risparmia bambini, scuole ed ospedali, e che Bradley, un amico di Carla, americano, a capo di un'organizzazione pacifista, gli presenta nella sua atroce realtà.
Bradley è reticente sulla sorte di Antonio ma, messo alle strette da George, dopo che questi è scampato ad un assalto notturno di contras al villaggio di Carla, gli rivela le atroci violenze subite dal giovane ad opera degli stessi, e che ora egli ospita in casa sua. Deciso a mettere Carla di fronte ad una scelta responsabile e definitiva, le svela la verità, chiedendole però di partire con lui, dopo che avrà rivisto il suo ex compagno, dal quale ha avuto anche una bimba. Ma Carla preferisce restare accanto ad Antonio e George decide di tornare in patria.
Prosegue l'intensa programmazione del Jack'n Jill di Cutrofiano con un appuntamento speciale, a partire dalle 22,30, in occasione della festa delle donne: musica ‘70-'80 con i dj di Radio Mambassa e la voce di Roby Lezzi. Durante la serata grande sorpresa del fantomatico Mister X. Il menù fisso, dal costo di 19 euro, comprende antipasto, primo piatto, secondo, contorno, dessert e bibite. Info: 0836.541126 oppure cliccare sul sito www.jacknjill.it.
È ancora il capoluogo ad ospitare i festeggiamenti in onore delle donne. Nella Città del Tempo, in via Giacomo Puccini 22/d, dalle 19 alle 23, si celebra l'evento secondo la tradizione argentina del tango, coinvolgendo in un gioco di ruoli accattivante gli appassionati tangueri. Protagonista principale della serata è la «mujer» (la donna tanguera) , la quale riceve all'ingresso 20 «gettoni» che donerà ad ogni uomo che la inviterà a ballare per un'intera «tanda». Agli uomini spetterà trovare la più giusta e sottile tattica per attirare l'attenzione delle donne poiché solo in questo modo potrà raccogliere un certo numero di gettoni. Al termine della serata il «tanguero» che avrà ricevuto un maggior numero di gettoni sarà premiato.
Durante la milonga verranno, inoltre, proiettate le diapositive delle fotografie scattate durante la «Il veglione del carnevale» e il video di Marcello Panico ed Elio My, realizzato durante il loro viaggio a Buenos Aires. Al termine della serata il video verrà riproposto per intero con relativo sonoro. L'ingresso è di 5 euro, entro le 20, di 7 euro dopo le 20. Maggiori info ai numeri 0832.348536, 0832.521755, 339.1840584.
Negli spazi della
libreria «Liberrima» di Lecce, in corso Vittorio Emanuele, dalle 12
alle 15 si svolge il brunch domenicale; buffet, torte salate,
taglieri, carpacci ed in diretta i cucchiai mediterranei, preparati
al momento dallo chef, per trascorrere il pomeriggio con amici ed
appassionati di cibo e cultura in giardino, enoteca e libreria. Per
info: 0832.245524.
Ad Aradeo, ancora
musica allo «Skatafashow» dove, a partire dalle 22,30, il dj
set di «Cesko» dedicata una notte al mondo musicale femminile, con
le note delle più celebri cantanti del gentil sesso. Per info:
333.1272651, 335.6242269, 0836.551656 oppure consultera il sito
www.myspace.com/skatafashow.
Il Premiere lounge di Gallipoli presenta l' evento esclusivo «Woman Day». Per la prima volta nel sud italia un party studiato per accontentare donne, uomini, fidanzati, sposati e single. La serata parte dalle 21 e propone una sala per sole donne ed una sala solo uomini e si accede separatamente. Nella sala donne, un buffet all'americana con spettacolo maschile, modelli, animazione e gadgets. Nella sala uomini, un buffet all'americana con spettacolo femminile, insieme alle «Playboy Girls animation». Alle 24 le due sale si uniscono per dar vita al «Single party» con l'animazione del dj set Riobò Savi Vincenti e Lele Procida. Ingresso in prevendita. Per informazioni: 349.3451050.
A Guagnano, a partire dalle 21,30 presso il Museo del Negroamaro, il laboratorio «Omar Moheissi arci» invita a conoscere il nuovo lavoro di uno dei migliori cantautori italiani contemporanei e storia della musica rock alternativa: «Vietato Morire. Andrea Chimenti e la Machine des Ombres», in un grande concerto. L'ingresso è gratuito. Per l'occasione verrà fatta una raccolta fondi da destinare a «Medici Senza Frontiere». Info: 347.8425837, 3331137368 o attraverso il sito http://omarmoheissi.noblogs.org.
A Ruffano, sul palco del teatro Paisiello, alle 18,30 la compagnia «Theatrum» porta in scena «Il servitore di due padroni», nota anche come «Arlecchino servitore di due padroni»; la commedia è una delle più celebri opere di Carlo Goldoni, scritta dall'autore veneto nel 1745. In piena sintonia con la tradizione della commedia dell'arte, Goldoni scrisse l'opera in forma di canovaccio, in funzione di Antonio Sacchi, l'attore che interpretò Truffaldino con la compagnia di Imer, il quale riusciva a recitare solo secondo improvvisazione. Con successive riscritture, l'opera si dotò di un copione stesso per intero, così come voleva la graduale riforma del suo autore. Al centro della commedia c'è Arlecchino, servo di due padroni, che, per non svelare il suo inganno e per perseguire il suo unico intento, ovvero mangiare a sazietà, intreccia la storia all'inverosimile, creando solo equivoci e guai. L'ingresso è libero. Per ricevere altre notizie: 0833.695510.
A Tuglie, ancora teatro alle 20, dove va in scena nell'atrio comunale, in piazzale D'Azeglio, «Non è vero…ma ci credo». La commedia, inscenata nel 1942, è considerata il capolavoro comico di tutta la produzione teatrale di Peppino De Filippo. Ottenne un così vasto successo che dieci anni più tardi si decise di farne anche un film. Il tema è quello della superstizione, abbastanza frequente nella drammaturgia di De Filippo, come lotta disperata e perdente di chi ingaggia battaglie per combattere destino e sfortuna, di chi non ha altri mezzi a propria disposizione per allontanare i colpi sinistri della sorte, se quelli di ricorrere a sotterfugi e scongiuri. Il commendatore Gervasio Savastano è tormentato dalla superstizione; i suoi affari non vanno bene e lui ritiene che la colpa sia di un suo impiegato, Belisario Malvurio, cui attribuisce un influsso malefico. Anche in famiglia ci sono problemi: sua figlia Rosina si è innamorata di un giovane impiegato, che il commendatore ritiene non all'altezza della ragazza.
All'improvviso, però, la fortuna sembra ricordarsi di lui; in azienda arriva un giovane, Alberto Sammaria, gobbo, e con il suo arrivo gli affari cominciano di colpo ad andar bene. Anche la figlia del commendatore sembra aver ritrovato la serenità, il giovane di cui era perdutamente innamorata è diventato un lontano ricordo. Tutto sembra filare liscio, ma il diavolo ci mette lo zampino: Alberto Sammaria confessa al commendatore di essersi innamorato di Rosina, e per questo motivo è costretto a dare le dimissioni. Il commendatore è disperato, ma troverà una soluzione: convincerà sua figlia a sposare Sammaria. Dopo un iniziale resistenza, la ragazza si convince; ma un incubo sconvolge i sogni del commendatore: che i suoi nipotini ereditino il difetto fisico di Sammaria. Il matrimonio si celebra, ma il commendatore non riesce ad allontanare i suoi timori e comunica ai ragazzi la sua intenzione di invalidare le nozze.
Ma a questo punto scoprirà di essere stato raggirato: Sammaria non è altri che il giovane di cui Rosina era sempre stata innamorata e la gobba era solo un artificio per consentirgli di entrare nelle grazie del futuro suocero. Il commendatore cede all'amore dei due giovani, anche perché, pure se non è gobbo, Sammaria porta bene.
A Lecce, nella sala conferenze dell'ex conservatorio di Sant'Anna, per le 18 è previsto il convegno sul tema «Infanticidio: aspetti psico-pedagogici».
Sempre a Lecce, sul viale Guglielmo Marconi 4, presso il Primo Piano LivinGallery, in occasione della mostra «Nature Mutations», alle 19,30 si può assistere alla spettacolare performance sul rapporto uomo-natura e dal vivo «Plink», ideata e curata da Massimiliano Manieri performer. Ulteriori info: 0832.304014.
Special event al Tequila Bum Bum di Alezio dove è organizzata, per le 21,30, una «Mega Festa Facebook» per tutti coloro che sono iscritti al gruppo «Amici del Tequila». Si consiglia a tutti coloro che non sono ancora iscritti, di affrettarsi. Per maggiori informazioni: 320.6178673.
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