Data pubblicazione: 17/08/2008 | SPETTACOLO
Dal basso Salento all'alta Murgia. Daniele Durante incontra Uaragniaun
Grande serata questa sera a Calimera, prima del concertone finale di Melpignano. Diversi gruppi salentini saliranno ad esibirsi sul palco. Ma a fine serata, ci sarà l’esibizione di Daniele Durante e gli Uaragnaium, che si confronteranno.
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<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><strong>CALIMERA</strong> | Prima
del grande concertone finale del festival della Notte della Taranta,
le varie tappe di pizzica che toccano i paesi della Grecìa in
sua preparazione, si preparano e fanno il botto, facendo incontrare
<strong>Daniele Durante</strong> e gli <strong>Uaragniaun</strong>. Suoneranno insieme,
questa sera, a fine serata si esibiranno per esplorare le
caratteristiche comuni di due territori, sia dal punto di vista dei
ritmi che dei testi.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">La tappa di oggi a
Calimera de La Notte della Taranta, che si svolgerà nell’area
mercatale, a partire dalle 21,30, vedrà protagonista Mauro,
figlio dello storico leader del canzoniere Grecanico–Salentino,
presenterà il suo nuovo progetto musicale, composto da brani
inediti con la partecipazione di <strong>Francesca Della Monaca</strong>, voce
e tamburello, <strong>Roberto Gemma</strong>, fisarmonica, <strong>Antonio Vizzi</strong>,
percussioni, <strong>Giovanni Taurisano</strong>, percussini e <strong>Damiano De
Pascalis</strong>, percussioni, che suoneranno, appunto, con il gruppo
Uaragniaun.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Tra i temi musicali,
verrà proposto quello dell’innamoramento che si traveste da
monaco per poter vedere la sua bella, con le canzoni «Ammera a
Lecce» e «Ze monacarille», collegati dall’armonia
comune di «Passai del sciardinu». O ancora la zitella
fermata alla fontana d’acqua con «Ferma zitella» e «Mo
ne sceme all’acque», il tema del ballo e dei vestiti adatti
con «Alli balli» e «Allu ballu»; i fatti
cruenti e di sangue raccontati da «Cummà Marie» e
«Na zingara». E poi spazio agli stornelli, alle
Tarantelle e alle Pizziche che concluderanno la serata.</p>
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<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">In apertura di concerto
invece «I Calanti», il cui spettacolo propone la tipica
danza di corteggiamento, i canti di lavoro, i canti d'amore, gli
stornelli, le pizziche tradizionali e continua con la ricerca di
canti del passato grazie al contributo degli anziani, e Uaragniaun
con il loro repertorio in cui emerge la straordinaria voce di <strong>Maria
Moramarco</strong>, autentica depositaria e interprete del canto popolare
tra Puglia e Basilicata.</p>
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