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Sono molte le campagne di sensibilizzazione a tutela dell'ambiente, ma molte persone ancora non hanno rispetto di ciò che ci circonda. Un nuovo caso di inquinamento dell'ambiente si è verificato a Nociglia. Qui i militari hanno denunciato in stato di libertà due persone, perchè ritenute responsabili di aver svolto attività di gestione rifiuti non autorizzati. Si tratta di R.D.G., 54enne, muratore e di L.G.D., 36enne, imbianchino, entrambi di San Cassiano.
I due nonostante fossero sprovvisti di autorizzazione, sia d'impresa che sui veicoli autorizzati, sono stati sorpresi a svolgere attività illecita di raccolta e trasporto di rifiuti speciali, utilizzando furgoni di proprietà, di marca Fiat e Daily. I due mezzi sono stati sottoposti a sequestri. I militari gli hanno sorpresi mentre si accingevano a versare materiale edile all'interno del terreno situato in località «Farnesi», agro del comune di Nociglia. All'interno erano presenti altri scarichi di stessa tipologia.
Del fatto è stata informata l'autorità giudiziaria da parte dell'arma di Nociglia.
Mentre il maresciallo Lettieri stava contestando l’infrazione al primo dei due fratelli arrivati, che stava per scaricare, è giunto sul posto il secondo con l’altro furgone e ha «intimato» al maresciallo di spostarsi che non poteva interrompere i lavori che aveva fretta.