TAURISANO | Presunti abusi di un operaio verso la sua nipotina al vaglio della Procura. È di violenza sessuale, infatti, l'accusa del pubblico ministero Angela Rotondano, per cui risulta indagato un operaio di 47 anni di Taurisano. L'uomo l'avrebbe palpaggiata ripetutamente nonostante la ragazza, di appena 15 anni, avrebbe tentato di opporsi alle violenze. La ragazza (che risiede in Svizzera), aveva raggiunto il Salento d'estate, questa volta da sola, per trascorrere le vacanze dell'estate del 2006, all'interno della residenza estiva. Quando però raggiunse Lido Marini, nel mese di luglio, la 15enne durante il trascorrere delle giornate sarebbe stata toccata dallo zio in mare durante il bagno.
L'uomo, che è difeso dall'avvocato Walter Gravante, a inchiesta d'indagine conclusa, fu denunciato quando la ragazzina raccontò tutto a un parente stretto, il quale a sua volta scelse di chiedere l'intervento degli agenti di polizia del Commissariato di Taurisano.
Nonostante la volontà della piccolina di allontarsi dallo zio invadente, pare che questo non l'avesse lasciata stare, ma avrebbe continuato con questi presunti palpeggiamenti. Ora, nel contesto meramente giudiziario, il processo potrebbe svolgersi senza il contatto fra le parti, visto che il sostituto procuratore ha chiesto e poi ottenuto dal giudice per le indagini preliminari l'incidente probatorio. La formula che si adotterà probabilmente è quella dell'audizione protetta, per accertare la sussistenza del reato sessuale.