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«Nel verbale del Co.Mi.Pa (Comitato Misto Paritetico Regione – Enti militari) è stato chiaramente sottolineato come nel poligono militare di Torre Veneri, a Frigole, non si utilizzi uranio impoverito».
È quanto dichiara il vicesegretario nazionale dei Popolari Udeur e consigliere della Regione Puglia, Antonio Buccoliero, che ha preso parte, in mattinata, a Bari, all'incontro del Co.Mi.Pa in vista del rinnovo delle autorizzazioni alle esercitazioni militari in Puglia. Nell'occasione, su esplicita richiesta del consigliere Buccoliero, è stato messo a verbale che nel corso delle esercitazioni, che si svolgono presso il poligono militare di Torre Veneri, non è mai stato utilizzato munizionamento contenente uranio impoverito o altre sostanze nocive, ma del comune munizionamento depotenziato.
«Mi sembrava doveroso - ha dichiarato Buccoliero al termine dell'incontro - fornire dei dati certi agli abitanti di Frigole, che paventavano un possibile aumento di neoplasie nella zona da addebitarsi alla contaminazione da uranio. Ho sempre sostenuto l'infondatezza di queste affermazione, dal momento che tra i militari, che quotidianamente si esercitano a Torre Veneri, non è stata registrata alcuna tendenza a manifestare patologie tumorali. Oggi che un ente competente come il Co.Mi.Pa si è espresso chiaramente in questo senso, liberando il campo da possibili dubbi e da conseguenti strumentalizzazioni, credo si possa essere tutti più sereni, a cominciare dalla stessa comunità di Frigole, che inconsapevolmente è stata trascinata in un gioco di accuse e di polemiche incoerenti e pretestuose.
La salute dei cittadini non può e non deve fare da schermo a ben altri interessi - conclude Buccoliero - ed è giusto che una una corretta e obiettiva informazione restituiscano alla verità il giusto ruolo che le compete».