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LECCE | È stata collaudata ieri la linea della metropolitana di superficie di Lecce. Un evento caratterizzato da diversi intoppo. Nella giornata di oggi arrivano già le prime lamentele. «È servita l’ennesima passeggiata in filobus ad esclusivo vantaggio delle Autorità per fare scoprire al nostro perspicace assessore al traffico che a Lecce la circolazione è nell’assoluto abbandono».
Sono le parole di Luisa Carpentieri, legale Codacons Lecce. «La nostra amministrazione comunale pare non essersi ancora avveduta, o forse se ne è avveduta solo ieri dopo due anni, che le corsie preferenziali a Lecce non servono per fare circolare i mezzi pubblici ma per fare parcheggiare le auto (soprattutto sulla circonvallazione e sui viali). Lo sanno benissimo gli autisti dei bus che ogni giorno sono costretti a girare la città per servizio in questa situazione. Chissà quando al Comune scopriranno che non è l’unica infrazione che si commette a Lecce. Avvisare che si faranno rispettare le regole del Codice della Strada non è mai servito a nulla, ciò che serve è fare rispettare le norme sempre e non solo quando ciò è necessario per le esigenze di una parata».
Carpentieri continua «Invece, mentre dopo un’inaugurazione trionfale che ormai risale a due anni fa, in piena campagna elettorale, i cittadini si aspettavano di veder circolare questo gigante della strada entro pochi giorni, ancora oggi ciò che resta di quel giorno sono solo i brutti pali neri mal integrati nel tessuto urbano della città che tolgono alla vista il bellissimo cielo di Lecce. D’altro canto è nota l’avversione dell’attuale assessore per i progetti avviati dalla precedente amministrazione governata da questa medesima maggioranza: ciò che ha fatto slittare di tanto tempo un progetto che, per quanto urbanisticamente brutto e forse anche sovradimensionato e mal strutturato per questa città (le censure ed i dubbi che il codacons ha sempre espresso soprattutto per il percorso seguito dal filobus restano intatti), è comunque l’unico progetto veramente ecologico promosso dalle varie amministrazioni da decenni. E intanto i cittadini aspettano. Prima era l’amministrazione che non si muoveva, oggi sarebbe responsabilità della SGM, che ancora deve formare gli autisti. Ma intanto Lecce muore sotto lo smog! Basta fare una passeggiata in città per rendersene conto: camminare in certe vie è un attentato alla propria salute, farlo in bicicletta un rischio inaudito»
«Eppure – conclude - i nostri amministratori sono convinti che ascoltare i cittadini non serva, che le critiche siano espressione esclusivamente di polemiche politiche e non volontà di collaborare a creare una città migliore».