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LECCE | Sulla questione della presunta mancanza di equità della manovra di bilancio del Comune, che secondo Antonio Rotundo caratterizzerebbe l’attuale operato dell’amministrazione comunale, intervengono l’assessore alle Politiche Sociali Fulvio Lecciso e l’assessore al Personale, Sviluppo Organizzativo, Qualità dei Servizi e Tributi Michele Giordano per alcuni necessari chiarimenti. «Rotundo fa demagogia come al solito. Il capo dell’opposizione continua infatti ad agitare lo spettro dell’addizionale Irpef, accusando l’amministrazione di non attivare misure in favore delle fasce della popolazione più colpite dalla crisi. Ci stupiamo del fatto che il Consigliere Rotundo – sottolineano gli assessori – non si sia già attivato per correre in aiuto dei cittadini leccesi, chiedendo ai suoi amici della Regione e della Provincia l’abbattimento delle tasse, che in Puglia sono al massimo, a partire dall’Irpef passando alla Tarsu e all’Irap e finendo con l’imposta sul gas e l’accise sulla benzina. Rotundo ha già tutte le risposte che cerca nell’operato della Regione Puglia. Il capo dell’opposizione dovrebbe sapere infatti che sulla Tarsu comunale, e quindi sui cittadini, si riflette ciò che la giunta guidata da Vendola continua a combinare con la sua inefficiente politica sul fronte dei rifiuti. Rotundo attacca proprio nel giorno in cui – sottolinea Giordano – abbiamo approvato la diminuzione della Tarsu da 4,90 euro a 3,90 euro al mq, per i depositi e per tutti quei locali commerciali nel periodo nel quale in questi non sarà svolta alcuna attività. La Regione Puglia tiene l’addizionale Irap al massimo consentito (4,9) insieme all’addizionale Irpef (1,4), ha aumentato l’imposta sul gas metano e l’accise sulla benzina. Riguardo al bilancio comunale 2009 poi Rotundo probabilmente non sa che il Comune di Lecce, nonostante le ristrettezze economiche in cui versa è riuscito comunque ad aumentare gli stanziamenti per le Politiche Sociali di ben 230 mila Euro, sebbene le risorse trasferite al Comune dalla Regione Puglia per le stesse siano diminuite di 390 mila Euro. Un notevole traguardo che Rotundo sembra invece trascurare. Se il capo dell’opposizione ha davvero a cuore il futuro dei cittadini leccesi e non vuole fare demagogia come al solito dovrebbe, quantomeno, concentrare le sue energie al fine di scongiurare questi pesantissimi tagli regionali. Non c’è infatti la fattiva condizione economica di realizzazione di importanti progetti che riguardano la comunità, come il Progetto Disagio Sociale da 200mila euro, gli Interventi di Devianza Minorile da 48mila Euro e quello relativo al Piano di Zona 2009 da 142 mila Euro. Basta con la demagogia – concludono gli assessori Giordano e Lecciso – ora ci voglio i fatti».