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LECCE | Arresti per droga, ma anche denunce e segnalazioni. Provvedimenti adottati dagli agenti di polizia su tutto il territorio salentino, in ottemperanza delle disposizioni date dal Questore, Vittorio Ròchira. Dunque, un fine settimana denso di lavoro, che ha visto gli agenti effettuare i controlli non solo nel capoluogo ma anche in altre località della provincia. Ma andiamo con ordine. Due arresti, quattro denunce a piede libero, e una segnalazione per consumo di stupefacenti. È questo il consuntivo da parte degli agenti della Questura leccese, che nel corso dei controlli hanno anche ritrovato una ragazzina minorenne che era scomparsa da casa, e che è stata riaffidata ai genitori. Gli arresti sono stati effettuati dagli agenti di polizia della Squadra mobile, e riguardano persone che dovranno espiare una pena residua per reati commessi e giudicati inerenti gli stupefacenti. Il primo è Ivano Martena, di 31 anni, di Lecce, che dovrà scontare una pena residua di cinque anni di reclusione, e dovrà anche pagare una multa da 18mila euro, per reati, come detto, inerenti gli stupefacenti. Il 2 marzo del 2007, all'interno della sua abitazione, che sorge in zona San Ligorio, praticamente alla periferia di Lecce, venne sorpreso dalla polizia in possesso di 250 grammi di cocaina purissima e di 115 grammi circa di hashish. Il secondo finito in manette è Danilo Trofo, di 24 anni, di Lecce, che sempre per lo stesso motivo dovrà espiare una pena residua di un mese e 10 giorni di reclusione, per lo stesso motivo, ma sorpreso in un'altra occasione.
Gli agenti della Mobile, inoltre, hanno denunciato a piede libero, A.D., di 30 anni, originario della provincia di Brindisi, ma residente da sempre a Lecce. L'uomo è stato trovato in una zona periferica della città, a seguito di un controllo, in possesso di un involucro contenente sostanza stupefacente, eroina per la precisione, per un peso complessivo lordo di 9,5 grammi. E ancora, il personale della Sezione volanti, nella serata di ieri, nella zona ex 167, ha denunciato a piede libero G.D., di 33 anni, e A.D.M., di 27 anni, entrambi di Brindisi, dopo che sono stati sottoposti a un controllo mentre erano a bordo della propria autovettura. I due, oltre ad annoverare precedenti di polizia per reati di varia natura, sono stati trovati in possesso di un coltello di genere proibito, e di una dose di sostanza stupefacente. Anche in questo caso eroina. Per questo motivo, sono stati denunciati con l'accusa di possesso ingiustificato di arma da taglio, che li ha portati ad essere denunciati all'autorità prefettizia (ai sensi dell'articolo 75 del testo unico sugli stupefacenti) e poi sono stati rimpatriati a Brindisi con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno a Lecce per tre anni. Ma non è tutto.
La Sezione reati contro il patrimonio ha denunciato in stato di libertà V.C., di 47 anni, originario di Bari, ma residente a Pavia, e di fatto domiciliato a Squinzano. L'uomo, come accertato attraverso una serie di articolati accertamenti, si è reso responsabile di sostituzione di persona e truffa aggravata a seguito di un'abile falsificazione di cambiali poi andate in protesto. I fatti che gli sono stati contestati sono avvenuti in Lombardia nello scorso anno. A Gallipoli, poi, sempre in tema di contrasto al microspaccio e alla diffusione di stupefacenti gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato hanno segnalato al prefetto F.U., di 30 anni, di Gallipoli. Il 30enne è stato trovato in possesso di una dose di hashish per uso non terapeutico. C'è poi una storia che arriva da Carmiano. Una ragazzina di 16 anni, originaria di Carmiano, proprio ieri si era allontanata da casa. I genitori hanno denunciato la scomparsa, e sono cominciate le ricerche. Gli agenti l'hanno trovata all'interno della stazione, e in breve tempo l'hanno riaccompagnata a casa.