Data pubblicazione: 28/10/2008 | POLITICA
La consigliera Antonella Greco interroga il sindaco di Gallipoli Giuseppe Venneri
La consigliera del Partito Democratico di Gallipoli, Antonella Greco, interroga il sindaco della città, Giuseppe Venneri, chiedendo delle motivazioni sulla non chiusa procedura per la nomina di 11 commissari. Barba assicurò una sollecitazione.
<p style="TEXT-ALIGN: justify"><strong>GALLIPOLI</strong> | Il sindaco di Gallipoli riceve alcune interrogazioni da parte di <strong>Antonella Greco</strong> consigliere del Partito Democratico: Greco chiede che il sindaco di Gallipoli, <strong>Giuseppe Venneri</strong> inserisca nel prossimo Consiglio Comunale l’interrogazione da lei presentata. Intende informare che, durante la scorsa amministrazione guidata dal sindaco Barba fu presentata un’interrogazione in cui chiedeva perché la commissione per le pari opportunità non era stata ancora isituita, nonostante il consiglio Comunale di Gallipoli avesse approvato al’unanimità il 30/7/2004 il regolamento della suddetta comminissione. Nonostante l’approvazione del Regolamento e la pubblicazione dell’avviso la procedura di nomina degli 11 Commissari non è stata mai conclusa tant’è che lo stesso sindaco Barba nella risposta all’interrogazione di Greco dava atto di tutto ciò e assicurava di aver sollecitato l’assessore <strong>Giovanni De Matteis</strong> al fine di valutare, con la massima urgenza, l’attualità del contenuto del Regolamento valutando nel contempo eventuali modifiche.da proporre al Consiglio. Prendendo atto che l’assessore De Matteis fece pubblicare un nuovo avviso per sollecitare «tutti coloro che avevano proposto la propria candidatura e ribadirne eventualmente l’attualità e per promuovcere ulteriori candidature», che la fine anticipata dell’amministrazione Barba ha di fatto impedito la nomina della suddetta Commisione per le pari opportunità. Greco considera «che sembra inaccettabile un ulteriore ingiustificato ritardo nella nomina di detta Commissione di cui numerosissimi Comuni già da tempo si sono dotati rappresentatndo un necessario quanto prezioso strumento di partecipazione democratica dei cittadini, considerato infine che non può esserci interruzione nella continuità amministrativa e che occorre verificare la volontà politica dell’attuale maggioranza sulla effettiva costituzione della Commissione per le pari opportunità. Ora chiedo di conoscere la volontà politica dell’amministrazione comunale in merito alla questione e se ha intenzione di istituire, in tempi brevissimi, tale Commissione che potrà aprire la strada ad altre iniziative tese a promuovere l’effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e parità tra i cittadini sanciti dalla nostra Carta Costituzionale».</p>