Data pubblicazione: 22/09/2008 | AMBIENTE
«Le emissioni della Sud Gas nella norma, ma occorre migliorare i controlli»
Poggiardo. Arpa e Asl d'accordo. «L'impianto è a norma, non ci sono sforamenti». Bisognerà, comunque, continuare a monitorare le emissioni. Ci sarà una migliore collocazione della centralina e approfondimenti su alcuni parametri.
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<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"><strong>POGGIARDO</strong> |
«L'impianto di biostabilizzazione dei rifiuti è a
norma». È quanto è stato stabilito questa
mattina, nella sede dell'assessorato provinciale all'Ambiente. La
riunione si è svolta dal Comitato tecnico per il monitoraggio
dell'impianto di biostabilizzazione di Poggiardo, composto da Arpa,
Asl, presidenza dell'Ato Lecce 2, dell'assessorato provinciale
competente, dal sindaco del comune Silvio Astore, e dagli ingegneri
Dario Corsini e Mario Manna. Nel corso della riunione l’Arpa di
Lecce e la Asl hanno confermato che le emissioni dell’impianto
verificate nel corso di questi ultimi mesi di attività sono
risultate a norma. Arpa e Asl hanno sottolineato poi l’opportunità
di apportare miglioramenti per il prosieguo delle attività di
monitoraggio tra cui una migliore collocazione della centralina di
controllo e degli approfondimenti in ordine ad alcuni parametri che,
pur a norma, sono risultati superiori alla media. L’assessore
provinciale all’Ambiente, Gianni Scognamillo, che non era presente
alla riunione perché contemporaneamente impegnato a Bari, ha
disposto la convocazione immediata dell’azienda Sud Gas che
gestisce l’impianto di Poggiardo al fine di dare attuazione a
quanto indicato dai due enti.</p>