CAMPI SALENTINA | Un capannone prende fuoco e il fumo ricopre il cielo della città. Tanto che i cittadini, presi dallo spavento, hanno chiamato più volte i carabinieri chiedendo che cosa stesse succedendo. Tutta colpa di un capannone ormai in disuso, praticamente abbandonato, che sul tetto aveva alcuni pannelli, mentre all'interno qualche materiale di scarto di plastica derivante dalla produzione di scarpe. I vigili del fuoco del distaccamento di Veglie, dipendenti del Comando provinciale di Lecce, sono stati impegnati per oltre due ore a spegnere le fiamme del capannone, che aveva preso fuoco sul tetto.
Tetto che, per 50 metri quadrati circa, era ricoperto da pannelli in policarbonato. I civili hanno raggiunto lo stabilimento che si trova alla periferia, in località «Falchi», e lì si sono messi a lavorare ad un'altezza di una ventina di metri dal suolo per spegnere le fiamme. Sul posto sono giunti anche gli agenti della polizia municipale, e i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina, per fare tutti i rilievi e individuare eventuali responsabilità.
Sta di fatto, che la struttura ospitava anni fa un sansificio. Poi però fu adibita per circa tre mesi a fabbrica per la produzione di scarpe. Le indagini accerteranno se si tratti di un gesto di matrice dolosa, oppure di una fatalità dovuta al caldo di questi giorni che portano verso la fine della primavera e inizio dell'estate. Pare che del fatto non sia neppure stato informato, per ora, il vecchio proprietario, Johnny Raganelli, che vive in America.